«Sebbene i commercianti facciano del loro meglio per far pesare il meno possibile il clima difficile ai clienti – commenta il presidente Fipe Toscana, Aldo Cursano – quest’anno le scarse risorse da dedicare al tempo libero, alla vacanza, al pranzo fuori casa peseranno sulle attività del commercio al dettaglio, degli alberghi, dei pubblici esercizi».
Continua Cursano: «Sono stati maggiormente colpiti i negozi che commercializzano dolci artigianali: uova di Pasqua di pasticceria, colombe tradizionali, ecc. Si stima una riduzione del giro di affari del 30 per cento.
Lo stesso registrano i macellai, lamentando anche loro un calo della stessa percentuale nella prenotazione delle vendite di agnello. E anche i ristoranti tipici, di qualità fanno le spese della crisi economico-finanziaria.
Meno grave è la situazione delle strutture di ristorazione a costi contenuti: pizzerie e fast-food risentono meno della crisi, perché permettono l’uscita serale o domenicale a famiglie e persone in ristrettezze economiche.
Solo il fenomeno del last-minute esteso ormai anche alla Pasqua potrebbe riservare sorprese».
Oltre che nella crisi economica, Cursano individua nel dramma dell’Abruzzo un altro motivo per la morigeratezza nei consumi di questi giorni. «Certo – prosegue Cursano – sugli acquisti delle feste e sulla ristorazione è possibile che influisca anche il lutto del recentissimo terremoto, che ha creato un clima di legittima moderazione e sobrietà, per il rispetto della tragedia altrui».
Ma il numero dei clienti è ridotto anche per le strutture turistiche, che normalmente nelle prenotazioni di Pasqua registrano il tutto esaurito, mentre quest’anno sembrano salvarsi solo gli agriturismi e i piccoli hotel a una o due stelle.
«Dobbiamo reagire alla crisi – conclude Cursano – contendo i prezzi e limitando le chiusure festive.
Molti ristoratori quest'anno resteranno eccezionalmente aperti per cercare di far quadrare i conti. Si guadagnerà meno ma vogliamo continuare a offrire prodotti e servizi di qualità.
Si spera così di restare sul mercato, in attesa di tempi migliori».

Per ulteriori informazioni: Aldo Cursano, cell. 348/2547501
| < Prev | Next > |
|---|




