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Sex and Fb: arriva il manuale antidepressivo per single
Sex and Fb: arriva il manuale antidepressivo per single
Non è solo una questione di scelte, proprie o altrui. Non basta essere mollate o mollare
Non è sufficiente che sulla carta d’identità ci sia impresso “stato libero”. Una donna diventa single quando un “cavo coassiale” e un “pacco svedese” irrompono nella sua vita senza un partner.
Da questi pressuposti parte la giornalista e scrittrice Maria Francesca Rotondaro che nella suo primo libro “Sex and Fb – monopensieri al tempo di Facebook” (Giulio Perrone Editore), descrive con ironia e intelligenza il mondo delle moderne “zitelle” (o sarebbe meglio definirle single?) che si districano tra una vita piena ed indipendente e le piccole scocciature quotidiane.
L’autrice calabrese esamina ogni aspetto della vita da single visto dal lato femminile. E tra pranzi monodose e letti a due piazze (guai a chiamarlo letto matrimoniale) dove dormire a braccia larghe, tra superstizioni da seguire (toccati il naso altrimenti non ti sposi) e principe azzurri da aspettare (sperando che non arrivino in calzamaglia) ci si rende conto che si parte criticando l’universo maschile ma a finire nel mirino sono proprio le donne che hanno perso la loro femminilità e il loro fascino, la loro capacità di corteggiare ed essere corteggiate.
Leggendo le pagine di questo libro si ha l’impressione di avere tra le mani una sorta di manuale antidepressivo per single che aiuta a sorridere su uno stato che non sempre è tutto rose e fiori (soprattutto fiori d’arancio). Una visione positiva che aiuta a superare il trauma della fatidica domanda “Ma tu perché non hai un fidanzato/a?”.
Una lettura leggera che, pur esplorando solo il lato femminile dei single, è consigliabile anche per i maschietti. Perché in fondo entrambi hanno le piccole medesime difficoltà a condurre una vita solitaria. Se le femminucce hanno difficoltà con cavo coassiale e rubinetti che perdono, i maschietti sono negati con ferro da stiro e detersivi per capi delicati. Le donne si consolano facendo shopping in centro, gli uomini bevendo birra nei locali. E poi ci sono i rituali comuni come mangiare in piedi davanti la tivu o andare in bagno con la porta aperta.
Inevitabile arrivare alla conclusione, per certi versi scontata, che uomo e donna sono fatti per stare insieme e che in fondo essere single è nient'altro che uno stato temporaneo in attesa di diventare una coppia.
Vincenzo Spadafora
Non è sufficiente che sulla carta d’identità ci sia impresso “stato libero”. Una donna diventa single quando un “cavo coassiale” e un “pacco svedese” irrompono nella sua vita senza un partner.Da questi pressuposti parte la giornalista e scrittrice Maria Francesca Rotondaro che nella suo primo libro “Sex and Fb – monopensieri al tempo di Facebook” (Giulio Perrone Editore), descrive con ironia e intelligenza il mondo delle moderne “zitelle” (o sarebbe meglio definirle single?) che si districano tra una vita piena ed indipendente e le piccole scocciature quotidiane.
L’autrice calabrese esamina ogni aspetto della vita da single visto dal lato femminile. E tra pranzi monodose e letti a due piazze (guai a chiamarlo letto matrimoniale) dove dormire a braccia larghe, tra superstizioni da seguire (toccati il naso altrimenti non ti sposi) e principe azzurri da aspettare (sperando che non arrivino in calzamaglia) ci si rende conto che si parte criticando l’universo maschile ma a finire nel mirino sono proprio le donne che hanno perso la loro femminilità e il loro fascino, la loro capacità di corteggiare ed essere corteggiate.
Leggendo le pagine di questo libro si ha l’impressione di avere tra le mani una sorta di manuale antidepressivo per single che aiuta a sorridere su uno stato che non sempre è tutto rose e fiori (soprattutto fiori d’arancio). Una visione positiva che aiuta a superare il trauma della fatidica domanda “Ma tu perché non hai un fidanzato/a?”.
Una lettura leggera che, pur esplorando solo il lato femminile dei single, è consigliabile anche per i maschietti. Perché in fondo entrambi hanno le piccole medesime difficoltà a condurre una vita solitaria. Se le femminucce hanno difficoltà con cavo coassiale e rubinetti che perdono, i maschietti sono negati con ferro da stiro e detersivi per capi delicati. Le donne si consolano facendo shopping in centro, gli uomini bevendo birra nei locali. E poi ci sono i rituali comuni come mangiare in piedi davanti la tivu o andare in bagno con la porta aperta.
Inevitabile arrivare alla conclusione, per certi versi scontata, che uomo e donna sono fatti per stare insieme e che in fondo essere single è nient'altro che uno stato temporaneo in attesa di diventare una coppia.
Vincenzo Spadafora
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