Sono già tre anni di seguito che per il periodo a cavallo fra Dicembre e Gennaio scegliamo come meta di viaggio Moalboal, sull’isola di Cebu, una delle undici maggiori isole che compongono l’Arcipelago delle Filippine, situata tra l’Oceano Pacifico, il Mare di Celebes ed il Mare Cinese Meridionale. La sistemazione che abbiamo scelto ogni volta è stato il Sampaguita Resort, un piccolo paradiso per chi ama il mare, le immersioni e la natura. Si trova sulla costa sud-occidentale dell’isola di Cebu, fra capanne e casette isolate di contadini e pescatori, e precisamente a Tongo Point, un’appendice del promontorio di Moalboal, luogo scelto una quindicina d’anni fa da Sergio Forti, un istruttore subacqueo di Roma, che ha deciso di lasciare l’Italia e di vivere nella semplicità di questo meraviglioso pezzettino di mondo. Data la particolare posizione dell’area di Moalboal, in ogni caso riparata dalle grandi perturbazioni e dai venti forti che battono le isole circostanti, il mare è sempre molto calmo ed anche in caso di cattivo tempo non c’è mai il rischio di dover rinunciare a qualche immersione.
Il piccolo villaggio è costituito da semplici bungalow, rialzati dal livello del suolo, costruiti in legno e fibre di cocco secondo lo stile locale, in armonia e ben inseriti nell’ambiente circostante: un giardino tropicale composto da altissime palme fruscianti nel vento, direttamente affacciato su un meraviglioso specchio turchese di acqua cristallina.
Davvero ottima la cucina, prevalentemente a base di pesce, sempre accompagnato da pane fresco fatto in casa ogni giorno ed olio extravergine d’oliva; una porzione di frutta fresca (ananas e mango) ed un ottimo caffè espresso o una tazza di te caldo vengono serviti in conclusione di ogni pasto!
Il programma diving della giornata è composto da due immersioni dalla barca, una al mattino dopo colazione, rientro al Resort per il pranzo, ed una nel primo pomeriggio. In più però, c’è anche l’inusuale possibilità di fare immersioni illimitate da terra con sistema di coppia e questo induce all’inevitabile tentazione di fare anche un’immersione sulla parete antistante il resort (House Reef), appena calato il sole, cioè verso le 18.00: vi aspetterà una notturna davvero incredibile, piena di colore, affollata da meravigliosi e sorprendenti esserini che si svegliano solo quando fa buio.
Proprio di fronte al Sampaguita Resort inizia una parete infinita che scende fino a 50 m, in pratica tutta la costa est della Penisola di Maolboal, che prosegue verso nord per circa 11 km fino a Bangag. Innumerevoli sono i punti di immersione che fanno parte di questa spettacolare parete fra cui vogliamo ricordare Kasai, Visaya, Tongo point, White beach, che offrono una grandissima varietà di specie: coralli duri e molli, straordinarie
spugne, alcionari multicolori, scenografiche gorgonie, delicate ascidie, cespugli enormi di corallo nero, anemoni, nudibranchi variopinti, gamberi e granchi di ogni specie, pesci balestra, angelo, farfalla, famigliole di pesci pagliaccio, scorfani, pterois, anthias e tantissimi altri pesci di barriera. Non è raro poter ammirare anche soggetti piuttosto particolari come fantasiosi pesci foglia, buffi e simpatici pesci rana e svariati soggetti davvero rari ed interessanti, particolarmente ambiti da biologi e fotografi. Quasi tutta questa barriera, prima di divenire parete, lascia spazio ad un enorme e ricchissimo giardino di corallo a modestissima profondità in cui si può terminare tranquillamente l’immersione, anche fino alla fine dell’aria. Immersioni alla ricerca di originali chicche, per chi come noi è un vero amante della macro fotografia e della biologia marina, vengono effettuate a Garbage, una specie di discarica di pneumatici ed altra spazzatura varia, sempre sulla costa che prosegue dal Resort verso nord, in cui si possono scovare rari esemplari di pesci fantasma, cavallucci marini pigmei Denise, gamberetti e granchi particolari come la Lauriea siagiani, nuvole di pesci rasoio ed anche naturalmente una grande varietà di coloratissimi nudibranchi.
Per non dimenticare poi i nostri svariati incontri con il magnifico pesce mandarino che con la sua meravigliosa livrea policroma vive tranquillo ed indisturbato fra pezzetti di corallo morto nei pressi di Visaya. Se vi immergerete in questo sito al calare del sole lo spettacolo è davvero impagabile!
Un fantastico punto di immersione, considerato uno fra i 100 siti più belli al mondo, si trova a Pescador Island, un isolotto disabitato a poche miglia di distanza dal villaggio, circondato da una barriera corallina che raggiunge anche notevoli profondità; siamo rimasti davvero entusiasti per la bellezza delle sue pareti ricoperte da enormi gorgonie, crinoidi ed alcionari multicolori, spugne di tutte le specie e dimensioni e coralli dai colori incredibili, abitate da fauna stanziale di notevole interesse biologico e sicuramente di grande interesse fotografico come murene ed anguille, nudibranchi variegati, gamberetti; seppie giganti, tartarughe e piuttosto facile anche l’incontro con grandi pesci rana di varie specie.
Renè Point è un’immersione specialistica che solitamente si predilige fare in notturna, indicata quasi esclusivamente per fotografi che possono trovare soggetti molto particolari per macro fotografia. L’ambiente circostante non può essere definito bello, ma con una spiccata vista e con le appropriate conoscenze di biologia marina, le sorprese non mancano mai. Meravigliose e sempre ricche di esserini fantastici, fra cui numerosissime conchiglie, anche le notturne all’house reef del Sampaguita.E per concludere, un’altra “attività” molto interessante che si può svolgere assiduamente da queste parti è quella di abbandonarsi a meravigliosi e davvero rigeneranti massaggi di 30 minuti al costo di circa 7 €, tanto da poterli fare anche tutti i giorni della vacanza.
Notizie utili per chi viaggia
- Dove si trova: Moalboal si trova sull’isola di Cebu, nelle Filippine.
- Come arrivare: il modo più semplice e veloce per raggiungere Cebu è via Singapore, con volo Singapore Airlines. Da sottolineare inoltre che la Singapore Airlines offre ai subacquei una franchigia di 30 kg di bagaglio al posto dei consueti 20 kg. Condizione valida anche sulla tratta Singapore Cebu operata dalla Silk Air.
- Lingua: la lingua ufficiale è il Filippino, anche se quasi tutti parlano l’inglese.
- Moneta: la valuta ufficiale è il Peso Filippino PHP che vale circa 0,165 Euro (1 € = 60 PHP) ma sono ben accettati anche gli euro e i dollari.
- Documenti necessari: passaporto con validità di almeno 6 mesi.
- Vaccinazioni richieste: nessuna in particolare.
- Clima: il clima è caldo, umido e tropicale. La temperatura media annua è di 26.5°C. Si distinguono tre stagioni: la stagione calda o estate che va da marzo a maggio, la stagione delle piogge, da giugno a novembre e la stagione secca, da dicembre a febbraio.
- Temperatura dell’acqua: dai 26°C ai 28°C
- Mesi migliori per le immersioni: marzo, aprile e maggio.
- Fuso orario: + 7 ore rispetto all’Italia, + 6 ore quando è in vigore l’ora legale.
GLI AUTORI
Marti e Miano (Martina Gambirasi e Massimiliano Muratore) sono una giovane coppia di subacquei genovesi di 35 e 38 anni sposati dal 2000, data in cui è anche iniziata la loro grande avventura in giro per il mondo!
Hanno esplorato moltissimi paesi ed i loro annessi fondali come ad esempio una piccola parte della vastissima Australia (Queensland); una porzione di Brasile (Cearà) senza però tralasciare l’isola di Fernando de Noronha; la Costa Rica in lungo, in largo, da un mare all’altro; il Mar Rosso (Egitto, Arabia Saudita e Sudan) numerose volte; le splendide isole Indonesiane di Sulawesi, Bali, Flores e lo spettacolare Parco
Marino di Komodo e Rinca, l’incontaminata e lontana Irian Jaya cioè la Papua Indonesiana ed il paradisiaco arcipelago di Raja Ampat; alcune isole delle Filippine e cioè la sorprendente penisola di Moalboal sull’isola di Cebu, la minuscola e superlativa isola di Balicasag al largo di Bohol, la fantastica Apo Island e Dumaguete sull’isola di Negros; la piccolissima Asdu alle Maldive; la meravigliosa Malesia peninsulare ed il Borneo; otto isole d’incomparabile bellezza appartenenti alla Polinesia Francese (Tahiti, Moorea, Huahine, Raiatea, Tahaa, BoraBora, Rangiroa, Tikehau); quasi tutta la Tailandia e naturalmente una buona parte del meraviglioso Mare Nostrum! Muta, pinne, maschera e ovviamente macchina fotografica: sono questi i bagagli con cui partono alla volta dei loro viaggi. Una passione famigliare sopita per alcuni anni ma che, per quei casi strani della vita, torna a rivivere inaspettatamente. In sintesi è questa la storia di Martina, cresciuta in un ambiente di subacquei, e tornata alle immersioni solo dopo l’incontro con il marito Massimiliano.
Spinti dal desiderio di poter condividere la loro immensa voglia di viaggiare e scoprire luoghi meravigliosi ed il loro sempre più crescente amore per il mare e per le sue infinite meraviglie, hanno ideato e realizzato un piccolo spazio in rete: il loro blog sommerso SCUBACQUEANDO che si può trovare all’indirizzo http://scubacqueando.blogspot.com e che molto presto diverrà un sito web vero e proprio!
Martina Gambirasi
Massimiliano Muratore
http://scubacqueando.blogspot.com
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