Il piccolo e prezioso punto di riferimento della musica classica di qualità ospiterà sabato 6 marzo il duo barese composto da Gabriele e Luigi Ceci.
La serata, intitolata “Violino virtuoso”, metterà appunto in risalto lo strumento a corde e le doti fuori dal comune di Gabriele Ceci, diplomato con il massimo dei voti e menzione speciale al conservatorio Piccinni di Bari a soli 17 anni, e che nel 2008 ha vinto il prestigioso premio “Bruno Zannella”. Per l’occasione al pianoforte ci sarà il padre Luigi, docente di conservatorio e musicista dalla lunga e brillante carriera in Italia e all’estero, nonché celebre spalla dell'Orchestra Sinfonica Nazionale di Torino della RAI.
Il programma è particolarmente accattivante. Si comincia con la Sonata (per violino e pianoforte) di Debussy per proseguire con Tzigane, Rapsodie De Concert, di Ravel e quindi terminare con la Sonata n. 9 “A Kreutzer” in la maggiore di Beethoven.
“Pensiamo che non si potesse procedere in maniera migliore in questa stagione partita con grande slancio - dichiarano la professoressa Elvira Calabria e il Maestro Enzo Mastromatteo, rispettivamente presidente e direttore artistico degli Amici della Musica – e siamo certi che il pubblico di Capitanata apprezzerà questo concerto di assoluto valore”.
La serata avrà inizio alle 19.30, con ingresso in sala è alle 19.00.
Il costo dell’abbonamento per i tredici concerti è di 100 euro, mentre il biglietto per il singolo appuntamento è di 12 euro (ridotto 7 euro).
Gabriele CECI - Violino
Nato a Bari nell' Aprile del 1990 inizia lo studio del violino all'età di 8 anni sotto la guida della madre Mariangela Scarola e viene ammesso al conservatorio N. Piccinni di Bari, dove studia col M° Cannine Scarpati. Comincia ad affermarsi in concorsi nazionali quali: premio "Vitale" di Fasano, e premio "Sarro" di Trani. Nel 2004 vince il primo premio per la sua categoria al prestigioso concorso "Vittorio Veneto". Gabriele Ceci ha suonato nell'ambito di alcune stagioni concertistiche di prestigio quali: Vallisa giovani e la rassegna Giannini di Bari, il festival Duni di Matera, il Parnaso delle Muse di Martina Franca, l'Accademia Federiciana di Andria e la camerata Salentina di Lecce. Nel 2004, si è esibisce al Teatro Piccinni di Bari in trio col fratello Mirco (pianista) ed il violoncellista Alessandro Mazzacane con i quali collabora spesso ed insieme seguono i corsi dell’'''Altenberg'' trio di Vienna presso l'Accademia di Pinerolo. Ha frequentato le Master Classes di Alessandro Perpich e di Mariana Sirbu . Nel 2007 vince il prestigioso premio nazionale di violino "Bruno Zanella". Sempre nel 2007 supera la selezione riservata ai giovani talenti presso la Hochschule "Felix Mendelssohn Bartholdy" di Lipsia, per studiare nella classe di Mariana Sirbu. Nel novembre 2007 suona in duo col fratello Mirco per l'ottava edizione di "Mantova Musica Contemporanea". A 17 anni si diploma presso il conservatorio" N.Piccinni" di Bari con la votazione di l0, lode e menzione speciale e suona da solista con l'Orchestra Sinfonica di Bari, eseguendo il concerto di Mozart in la magg. KV 219. Nel 2009 in duo col fratello Mirco suona a Stresa e a Bologna nello stesso anno viene ammesso all'accademia Stauffer di Cremona nella classe del maestro Accardo che già in passato aveva espresso grande stima, anche "dichiarata".
Luigi CECI - Pianoforte
Nasce a Bari. Studia del pianoforte e composizione con Marvulli, Caporali e Magaloff, col quale si perfeziona al Conservatorio di Ginevra ricevendo consensi e stima anche dichiarata:"Un raffinato pianismo sempre al servizio della musica ed una visione stilistica eccellente, fanno di Ceci uno dei giovani migliori che io abbia mai ascoltato". Affermato in concorsi pianistici nazionali di Osimo, La Spezia, Senigallia e al concorso "Chopin" di Padova, viene invitato alla Piccola Scala di Milano e alla Fenice di Venezia. Dal 1976 è premiato nei concorsi internazionali: Casagrande di Terni, Ginevra (anche con premio speciale per la esecuzione della Fantasque di Marescotti), Zwichau (Concorso Schumann), Seregno
(premio Pozzoli), Busoni e Sidney. Registra per la radio Italiana la sonata di Raclullaninov, l'op.22 , 61 e gli studi op. 25 di F. Chopin, alcune trascrizioni di S. Evler e l'op. 6 di Schumann. In occasione delle celebrazioni Chopiniane, il critico e musicologo Luigi Fait scrive:"Bastano le prime battute sia alla Bocconi di Milano che all'ascolto del disco (una registrazione dedicata a Chopin) per essere colpito dalla forza espressiva, dalla dimensione lirica del tocco, dal fra seggio, e dalla personalità dell'interprete. Luigi Ceci non si perde negli archivi e ci coinvolge nel vortice di concrete emozioni".
In formazioni cameristiche collabora con Patemoster e Sirbu. Si esibisce in Spagna con l'Orchestra di Madrid, a Valencia e Santander. In Polonia, Germania (orchestra di Dresda), a Ginevra Montreaux e Zurigo. Suona in Australia all'Opera House di Sidney, Adelaide e Melbourne, Festival di Timisoara.Enorme il successo con il primo concerto di Tchaikovsky, in tournèe al Palais des Beaux Arts a Bruxelles e alla Koningin Elisabethzaal in Anversa, è quindi invitato alla Royal Philhannonic di Londra e alla Filarmonica di San Pietroburgo. In Belgio suona con l'Orchestra der Lage Landen in una serie di concerti con il 2 di Rachmaninov. Ha collaborato con direttori di prestigio quali: Aprea, Ferro, Morsky, Marvulli, Ziino, Friedman, Proost, Mastrangelo, Renzetti, Delman e Nanut. Dal 1978 è docente al Conservatorio "N. Piccinni" di Bari.
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