Firenze 19 marzo 2010. Un premio alle donne capaci di portare nel mondo il loro messaggio di positività e di speranza, un premio al loro lavoro, alla loro cultura, al loro impegno civile e ideale; divise tra la famiglia per accudire i figli e gli impegni lavorativi, è giusto che vengano premiati quando con tanti sacrifici raggiungono certi obiettivi.
E’ questo lo scopo del “Premio Firenze Donna” giunto al suo 19esimo anno, ideato e voluto da Serena Zavataro nel 1992 e da tre anni è presieduto da Maria Oliva Scaramuzzi, che sarà consegnato sabato 20 marzo, nella splendida cornice del Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze, con il contributo dell’Ente Cassa di Risparmio. Il “Premio Istituzioni” sarà consegnato a Titti Postiglione, responsabile della sala operativa del Dipartimento della Protezione Civile. Vulcanologa di Salerno, è l’unica donna con questa responsabilità, da dieci anni nella protezione civile, dove ha partecipato al terremoto di San Giuliano di Puglia e a quello dell’Abruzzo, è stata capo missione italiana in Pakistan.
Il premio per il giornalismo andrà a Lilli Gruber (che sarà accompagnata da Michele Santoro) e insieme a lei saranno premiate Daniela Salvemini Department of Pharmacology della St. Louis University (Premio internazionale), Josè Rallo dell’aziende vitivinicola Donnafugata (per l’imprenditoria), Patrizia Bacci Bondi (premio per la moda) è proprietaria insieme al marito della società “Manifatture 7 Bell spa”, che detiene anche il marchio storico Roy Rogers, il primo blue jeans italiano.
I premi saranno offerti da Cassetti Gioielli. Si tratta di donne importanti, che hanno lasciato un’impronta indelebile del loro operato, divenendo vero e proprio esempio per capacità e professionalità.
Miremma Demarchis
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