"Lo sciopero delle farmacie nasce dal mancato pagamento delle loro spettanze da parte dell'Ente Regione. Le antiche responsabilità e l'irresponsabile e scialacquona gestione dell'Ente Regione sono fatti registrati anche oggi, ma risalgono a tempi non recenti. L'accumulo dei crediti da parte delle farmacie ed il mancato pagamento del dovuto pone i gestori delle stesse di fronte al dilemma: fallire o smetterla di distribuire gratis o previo pagamento del normale ticket i medicinali.
Una Regione che si rispetta e che guarda ai cittadini più deboli ha il dovere di intervenire per sanare l'assurda questione che finisce in ultima analisi col danneggiare esclusivamente le fasce più povere della popolazione: innanzitutto gli Anziani, i Pensionati, i senza lavoro – dice Sommella".
Il Partito Pensionati per bocca di Fortunato Sommella chiede a Caldoro, attuale Presidente della Regione, che ha fruito abbondantemente dei voti dei Pensionati, degli Anziani e delle fasce deboli della popolazione campana, di rispondere positivamente alle aspettative di tutti costoro.
"Ove dovessero continuare i disagi annunciati dalle Farmacie, afferma Sommella, saremo costretti a portare nelle strade cittadine e dinanzi alle farmacie dei quartieri cittadini i Pensionati e tutti coloro che non ce la fanno più a pagare senza ricevere i servizi adeguati. Il problema delle casse regionali vuote non deve e non può essere il problema dei più deboli."
Napoli, 6 settembre 2010
Invitiamo i Pensionati napoletani alla mobilitazione! Chiediamo alle casalinghe, agli invalidi, ai senza lavoro a quanti vivoni di reale precarietà a contattarci per prepararci alla giusta
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