Il direttore scolastico regionale Colosio assicura che per il 13 settembre tutto il personale della scuola lombarda sarà regolarmente al suo posto. Dichiara anche che l'anno scolastico che si avvia all'inizio sarà un anno positivo e "con le cose a posto". Ma non è dello stesso avviso Fabio Pizzul, consigliere regionale del Pd.
"Mi auguro che l'ottimismo del direttore scolastico Colosio sia fondato e che le cose davvero vadano per il meglio. Preferirei però che il problema della scuola non venisse semplicemente liquidato come una questione che riguarda gli insegnanti e, segnatamente, coloro che da anni sono impantanati nella palude del precariato. Il problema – insiste Pizzul – è la qualità dell'offerta formativa e della didattica: visto che in questi giorni gli insegnanti di ruolo sono già impegnati nella programmazione delle attività dell'anno scolastico, come è possibile sostenere che tutto è a posto e che non ci saranno ripercussioni sull'attività didattica visto che il 13 settembre gli insegnanti saranno tutti al loro posto?".
Invece, secondo il consigliere Pd, "siamo di fronte all'ennesimo cronico ritardo nella assegnazione delle cattedre, un ritardo che ricade sulle spalle degli studenti che non potranno avere le necessarie garanzie di stabilità e continuità didattica. Se i precari esistono è perché la scuola ha bisogno di insegnanti per garantire la propria attività".
Di più: "Il tema della scuola non può essere ridotto a una questione occupazionale dei precari che vengono quasi additati come il male principale del nostro sistema scolastico – fa presente Pizzul –. Se i precari esistono è perché il sistema di reclutamento degli insegnanti ha mostrato tutti i suoi limiti. Non può essere sempre e solo colpa degli altri: negli ultimi 15 anni l'attuale maggioranza ha avuto tutto il tempo e i voti necessari per cambiare la situazione. Basta con l'ottimismo a tutti i costi: i funzionari fanno il loro mestiere, ma è la politica che deve offrire risposte credibili e non solo tagli, tagli e ancora tagli".
Milano, 6 settembre 2010
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