C’era una volta, in un posto lontano lontano, un gallo un po’ speciale, chiamato Celestillo, dal colore turchino delle sue penne. Viveva in una grande fattoria ed era considerato da tutti gli altri animali come il capo…
Così comincia la favola ecologica "La Fattoria Magica" che, assieme al libro fotografico "Piccoli Obiettivi", compone il regalo che i volontari di Siena, Firenze e Prato hanno donato alla Fondazione "aiutare i bambini" per il decimo compleanno.
Celestillo, Gigino, la mucca Carolina formano l’allegra comitiva alla ricerca dei motivi che hanno portato il Sole a scomparire.
Così noi lettori, grandi e piccini, viaggiamo con la fantasia all’interno dei meccanismi che regolano la vita del nostro pianeta.
In modo divertente veniamo ammoniti sui pericoli che corriamo dimenticando quanto importante sia rispettare l’ambiente. La morale è quella suggerita dal Sole, usare pannelli solari termici, fotovoltaici, fare la raccolta differenziata e preservare la biodiversità.
I libri "La Fattoria Magica" e "Piccoli Obiettivi", realizzati dai volontari in economia e completamente autofinanziati, sono funzionali al raggiungimento di un piccolo obiettivo: raccogliere fondi per realizzare in Uganda, nella regione di Karamoja, due pozzi alimentati ad energia solare in modo da migliorare l’accesso e la disponibilità di acqua potabile nelle scuole e nei villaggi.
Tale libro è il frutto di quattro corsi di fotografia solidale che i volontari hanno tenuto ai ragazzi beneficiari dei progetti della Fondazione in Angola, Cambogia, Perù, e in Italia nell’agosto 2009 a L’Aquila.
I corsi sono stati organizzati presso i progetti sostenuti dalla Fondazione, in Cambogia, a Sianoukville: progetto M’Lop Tapag che si occupa di bambini di strada e di vittime del turismo sessuale sia per gli aspetti materiali che per quelli educativi, di superamento dei traumi e di reinserimento nella società.
Ganda, in Angola, il progetto PISI assiste gli orfani di guerra e gli ex bambini soldato.
A Tambo de Mora, in Perù, la Fondazione ha collaborato con la ong Aspem per l’assistenza post-traumatica nella zona del terremoto del 15 agosto 2007.
Anche in Abruzzo "aiutare i bambini" è intervenuta nella fase successiva al sisma del 6 aprile con attività di ricostruzione e di animazione estiva.
L’idea dei corsi di fotografia solidale trae ispirazione dall’esperienza di Zana Briski a Calcutta, ed è quella di lavorare con gruppi di ragazzi nei vari continenti, in modo da offrire loro la possibilità di sviluppare un punto di vista diverso sul proprio vissuto confrontando la propria esperienza con quella di coetanei di altre zone del mondo.
La fotografia quindi come narrazione che, attraverso immagini sempre sincere, racconta anche un po’ di noi stessi. Le macchine fotografiche digitali usate, le schede di memoria, le batterie ricaricabili e i carica batterie che sono state utilizzate per i corsi, e lasciate nei progetti per continuare nelle attività, sono state donate da amici e da persone e aziende venuti a conoscenza di questa iniziativa tramite internet.
Marco Piccinetti
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