
"Stamane ho partecipato al sit in di fronte al Ministero del Tesoro con i malati SLA.
Per questo abbiamo presentato un ordine del giorno che impegni il Governo a vincolare parte dei fondi per la non autosufficienza alla forma di assistenza sociale indiretta, grazie alla quale le famiglie possono assumere un assistente familiare debitamente formato.
Così come rivendicato dalle stesse associazioni, abbiamo chiesto ventimila euro all'anno per famiglia, rendicontati e finalizzati solo ed esclusivamente all'assunzione di un badante, come peraltro avviene in Francia.
Il Governo deve emanare un provvedimento urgente per i livelli essenziali di assistenza e adeguare il relativo nomenclatore tariffario, ormai obsoleto e non più al passo con l'attuale offerta tecnologica al servizio dei malati. C'è bisogno di investire con adeguate risorse e maggiore convinzione nella ricerca e nelle sperimentazioni sull'uomo poiché, per una malattia ad oggi inguaribile e incurabile, è l'unica vera speranza di salvezza.
Incontrando anche le altre associazioni dei disabili in un incontro che abbiamo promosso con il presidente Moffa, siamo riusciti a strappare un impegno per la calendarizzazione la prossima settimana per la pdl n. 3720, sull'interpretazione autentica del comma 2 dell'articolo 1 della legge 23 novembre 1998, n. 407, in materia di applicazione delle disposizioni concernenti le assunzioni obbligatorie e le quote di riserva in favore dei disabili.
La sensibilizzazione per la raccolta firme ha coinvolto anche i colleghi della maggioranza, come l'on Carmelo Porcu.".
Amalia Schirru parlamentare Partito Democratico
Tel. 3393764324
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