Mino Fuccillo scrive: Berlusconi vuole un nome nuovo per il Pdl made in Verdini. ³Libertà, Felicità, Patria?². Suggeriamo: ³Destrezza² E' perfetta, indica l'area politica e culturale, evoca e fotografa la destra, esclude la sinistra... http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/berlusconi-verdini-pdl-felicita-liberta-patria-destrezza-697070/
Geristeve scrive:
DESTREZZA mi sembra poco attraente: gli italiani non vogliono essere etichettati di destra o di sinistra, e poi non si sentono neanche destri nel senso dell'abilita'; pero' piace molto l'idea di essere furbi e impuniti.
Se, per dare un'idea di stabilita', si vuole mantenere la stessa sigla, il nuovo partito potrebbe chiamarsi: Partito Dei Ladri, ma una innovazione vera sarebbe: LADRI LIBERI, perche' molti italiani sono convinti che tutti si possano arricchire rubando e non interessa che si rubi il futuro dei giovani, schiacciati dai debiti pubblici, dallo stato in fallimento, dalle infrastrutture fatiscenti e dalla conoscenza fuggita all'estero.
Federica Sgaggio scrive: la fiat, i visibili e gli invisibili
http://www.federicasgaggio.it/2010/12/la-fiat-i-visibili-e-gli-invisibili/#more-9667
Geristeve scrive:
Ho letto con un po' di ritardo e ci ho pensato su: scrivo o non scrivo?
Scrivere, perche' il tuo articolo e' bello e molto incisivo e perche' io avrei qualcosa da aggiungerci.
Non scrivere, perche' le cose da aggiungere sono concatenate in una catena temporale lunghissima che non posso ricostruire e neanche richiamare in una risposta: dovrei scrivere un libro di storia.
Cosi' decido di scrivere, ma accennando soltanto a quella lunga catena: chi vuol capire capira'.
Hai perfettamente ragione nell'individuare un messaggio forte, epocale, nella faccenda FIAT:
«cari operai, dovete votare sì perché, se votate no, nessuno ha la capacità di difendervi e di sostenervi» pero' poi aggiungi: «che la sinistra sia morta è evidente in mille e mille cose».
In altre parole: siamo arrivati a questo punto perche' ormai non c'e' piu' una vera sinistra.
E quindi arrivi al: «non si può fare un accidenti».
E qui non sono affatto d'accordo: ascolta, io non sostengo che ³la sinistra vive², come dicevano quei lugubri slogan ogni volta che invece un compagno era morto.
Io sostengo invece tre cose:
1) C'e' effettivamente un problema di classe -cioe' di sinistra- nella faccenda FIAT, ma e' soprattutto un grosso problema di dignita' del lavoro e di democrazia, quindi di dignita' del cittadino e di diritti fondamentali , che non sono soltanto valori di sinistra.
2) Se siamo a questo punto, non e' perche' non c'e' piu' la sinistra, ma proprio perche' la sinistra italiana cosi' e' fatta e da tanto tempo, da prima ancora che nascessero inciuciatori spudorati come i Veltroni e i D'Alema, i Chiamparino e i Fassino.
3) Qualcosa si puo' fare: capire e informare.
Sul primo punto, estraggo da una newsletter di Di Pietro:
http://www.antoniodipietro.com/2010/12/gli_accordi_della_fiat_violano.html
«L'art. 40 della Costituzione afferma che lo sciopero è ³un diritto individuale ad esercizio collettivo². Significa che la decisione di scioperare o meno è una decisione individuale che ogni lavoratore deve poter prendere in piena e assoluta libertà. L'intesa di Mirafiori, che obbliga ogni dipendente a firmare un accordo in cui si impegna a non scioperare contro l'accordo stesso o contro qualche sua parte, viola la CostituzioneŠ
L'art. 39 della Costituzione assicura sia la libertà sindacale che la rappresentatività delle varie organizzazioni sindacali ³in proporzione dei loro iscritti². A Mirafiori, invece, d'ora in poi non ci saranno più rappresentanze sindacali liberamente elette dai lavoratori ma (soltanto quelle) ³nominate² dai sindacati che firmano gli accordi....
L'art. 2112 codice civile stabilisce che, in caso di cessione d'azienda, il passaggio dei lavoratori da un'azienda all'altra deve essere diretto. A Mirafiori invece, i lavoratori dovranno essere riassunti uno per uno e lo saranno solo se firmeranno l'accordo»,
Di mio aggiungo soltanto: siamo sicuri che l'obiettivo principale di quell'accordo sia ottenere condizioni vantaggiose per la FIAT e non di infrangere dei diritti basilari di dignita' e democrazia?
Sul secondo punto ho gia' detto che non voglio enumerare tutti gli anelli di quella lunga catena, ma mi limito ad affermare che su ogni anello c'e' il sospetto di una connivenza con il nemico, dalla nascita del Partito Comunista, opportunamente infiltrato dalla polizia politica (cioe' i servizi segreti di allora) che allora ha spaccato il partito socialista, all'aver sistematicamente taciuto sulla strategia della tensione, i golpe e i ricatti, cioe' non aver mai chiaramente denunciato le mosse del ³nemico². Il risultato e' che l'Italia, con forti sindacati e con una forte sinistra, ha i salari piu' bassi dei paesi tecnologicamente avanzati, i peggiori - se non assenti- ammortizzatori sociali e il piu' basso livello di democrazia, con elezioni truffa e monopolio dell'informazione.
Sul terzo punto, direi che ci stiamo lavorando.
Geristeve
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