Report On Line

L'informazione (che) aiuta la vita

Friday
May 25th

    Home Tempo Libero Cinema C'è chi dice no

    C'è chi dice no

    Email Stampa

    c_chi_dice_no_locandina

    Vedersi soffiare il posto di lavoro dai raccomandati dopo anni di sacrifici e speranze. Accade a Max, giornalista precario, Samuele, ricercatore universitario e Irma, dottoressa. I tre ex compagni di classe si ritrovano ad una cena e, stanchi delle ingiustizie subite, stringono un patto: vendicarsi di quei raccomandati che hanno rubato loro il posto.

    “C’è chi dice no” si inserisce nel panorama della nuova commedia italiana che racconta di generazioni in preda alla disperazione per mancanza di stabilità socio-economica, di giovani che cercano le scorciatoie per affermarsi nella società e di quelli che al sistema si ribellano ma a scatti. Il regista Giambattista Avellino ha tenuto a precisare che la sua commedia non è paragonabile a quella del passato: “Qui non c’è la cattiveria della commedia all’italiana, i tempi da allora sono cambiati. Oggi non ci sono più personaggi da mettere alla berlina, oggi c’è bisogno di redenzione”.

    E se nelle altre commedie si descrive la realtà così come appare, questo film offre un ingrediente in più: l’espediente del gruppo dei pirati, capitanato dagli stessi protagonisti interpretati dai brillanti Paola Cortellesi, Luca Argentero e Paolo Ruffini.

    Il successo della pellicola si deve, quindi, a due fattori: alla simpatia e fiducia del pubblico nei confronti di questi tre attori e l’attenzione sociale e mediatica su un tema scottante e che coinvolge tutti, dai colpevoli (i raccomandati e chi li promuove) e le vittime di questo sistema.

    Si ride certo ma resta la bocca amara. Purtroppo tanto se ne parla ma poco si riesce concretamente a fare per fermare la scalata degli incapaci ai vertici della società. “Il sorriso usato come grimaldello per far riflettere lo spettatore”, come ha detto il regista, ma al centro della storia c’è il dramma del precariato che “abbiamo scelto di raccontare dopo aver osservato situazioni analoghe a quelle del film vissute sulla pelle di molte persone care che ci hanno spiegato come funzionano questi meccanismi umilianti nelle università e negli ospedali, e il torbido sistema dei concorsi”, ha sottolineato il produttore Marco Chimenz.

    Perché ambientare il film a Firenze? “Il problema delle raccomandazioni è diffuso ovunque, ma in una grande città se ti si chiude una porta si può sempre aprire un portone. In una città più piccola, invece, le pressioni sono maggiori: perdere un’occasione può davvero metterti con le spalle al muro”.

    Un sistema talmente tanto radicato che è complicato rivoluzionarlo. Come si reagisce allora? Nel film con la vendetta, “un metodo che non è consigliabile ma è meglio che rassegnarsi a subire”, ha sostenuto Argentero, supportato dal collega Ruffini. D’altronde proteste e denuncie, come abbiamo visto in questi anni, non sono servite a nulla.

    A completare il cast il grande Giorgio Albertazzi nella parte di un barone universitario che favorisce il genero nella conquista del posto da docente. Con la solita lucidità e ironia ha descritto così l’Italia delle segnalazioni e degli aiuti agli amici di o parenti di: “Le raccomandazioni c'erano anche 50 anni fa, oggi è peggio, si sono moltiplicate perché è aumentato il numero di coloro che le possono dare. Prima c'erano due sottosegretari, oggi ne abbiamo sette".


    Francesca Britti

     
    Author Profile: Francesca Britti

    This author has published 82 articles so far. More info about the author is coming soon.

    Commenti

    Share on Myspace

    Diventa Reporter

    Diventa Reporter
    Diventa Reporter!! Aiutaci a crescere e diffondere sempre più una informazione corretta e libera da ideologie e condizionamenti di qualsiasi natura

    Le Ricette di Report OnLine

    Le Poesie e la Letteratura di Report On Line

    Login Form



    Aziende Informano

     

    Il prosciutto più alto d'Europa conquista l'albergo più alto del mondo

    Prodotto attualmente in circa 3.000 cosce annue, il ·Vallée d’Aoste Jambon de Bosses D...

     

    Il tuo logo online su Web Brand

    Web Brand è un nuovissimo portale per aziende e professionisti, nel quale è possibile ...

     

    Demetra 2011 a Capezzano Pianore

    I 150 anni dell’Unità d’Italia nel giardino sempre verde di Demetra. ...

    Oroscopo

    Ariete - Dal 21 Marzo al 19 AprileToro - Dal 20 Aprile al 20 MaggioGemelli - Dal 21 Maggio al 21 Giugno
    Cancro - Dal 22 Giugno al 22 LuglioLeone - Dal 23 Luglio al 22 AgostoVergine Dal 23 Agosto al 22 Settembre
    Bilancia - Dal 23 Settembre al 23 OttobreScorpione - Dal 24 Ottobre al 22 NovembreSagittario - Dal 23 Novembre al 21 Dicembre
    Capricorno - Dal 22 Dicembre al 19 GennaioAcquario - Dal 20 gennaio al 18 FebbraioPesci - Dal 19 Febbraio al 20 Marzo