
Gli Onorevoli leghisti si sono venduti a Berlusconi o forse il venduto è solo Bossi Il Messaggero del 5 giugno 2011
Di venduto c'è solo lo stemma della Lega e lo statuto, acquistati in blocco da Berlusconi per 70 miliardi di vecchie lire. Il furbo cavaliere ha tolto d'impicco Bossi, infognato nei debiti, ma riservandosi di pagare la somma a rate, a garanzia della permanenza silenziosa nell'ovile, altrimenti sospenderebbe i pagamenti, rimettendo Bossi nella melma debitoria da dove lo ha tirato fuori.
Clausole vessatorie, sancite nel rogito notarile, impediscono qualunque forma di autonomia della Lega che deve (DEVE !) eseguire gli ordini e tutelare gli interessi del padrone.
Bossi può solo sbraitare, previo accordo con Berlusconi, per tacitare la base che del cavaliere ha le tasche piene; dopo il permesso di sbraitare, però, deve tornare nei ranghi e sostenere che dopo lunghe trattative "è stata trovata la quadra" per proseguire con il governo.
E' solo con i referendum che Bossi non può fare niente, in quanto non può imporre di non votare, perchè tradirebbe la sua dipendenza materiale dal cavaliere. Così ha ottenuto il permesso di sbraitare a favore dei referendum sull'acqua, altrimenti ci sarebbe il rischio che gli elettori leghisti capiscano di essere tutti caduti nella trappola del cavaliere e di non essere più un partito, ma solo un suppellettile di casa-berluska. come un fedele cane da guardia, che abbaia, ma tace quando il padrone lo ordina.
http://www.reteviola.org/index.php?option=com_blog&view=comments&pid=55
Rosario Amico Roxas
| < Prev | Next > |
|---|




