Report On Line

L'informazione (che) aiuta la vita

Friday
May 25th

    Home Cronaca Attualità Il singolo condomino non può installare una telecamera per “riprendere” aree condominiali comuni, anche se motivato da “ragioni di sicurezza”!

    Il singolo condomino non può installare una telecamera per “riprendere” aree condominiali comuni, anche se motivato da “ragioni di sicurezza”!

    Email Stampa

    Tribunale di Foggia: il singolo condomino non può installare una telecamera per "riprendere" aree condominiali comuni, anche se motivato da "ragioni di sicurezza"!

    Solo il condominio ha la potestà normativa per installare telecamere di videosorveglianza, purchè una simile decisione venga "deliberata" all'unanimità da tutti i condomini, in quanto, in tal caso, "si perfeziona un consenso comune atto a fondare effetti tipici di un negozio dispositivo dei diritti coinvolti".

    Il singolo o anche più condomini non hanno, di contro, la possibilità di installare un impianto di videosorveglianza, che "riprenda" aree condominiali comuni , neppure nel caso in cui lo scopo di tale innovazione e realizzazione sia la propria sicurezza, messa in pericolo in seguito ad alcuni episodi di furti e di effrazioni.

    In tal senso si è espresso il Giudice Monocratico Civile del Tribunale di Foggia il quale, con una recentissima decisione , ha affermato che, nel silenzio della legge sull'argomento, il condomino non ha nessun potere di installare (per sua esclusiva iniziativa e decisione) una o più telecamere in ambito condominiale, al fine di riprendere gli spazi comuni o, addirittura, spazi ed aree che siano di esclusiva proprietà di altri condomini.

    Il magistrato civile dauno, chiamato a valutare la fondatezza di un ricorso d'urgenza, in via cautelare, proposto da alcuni condomini che "lamentavano" di essere stati "violati" nel proprio diritto alla privacy dall'avvenuta installazione , da parte di un loro vicino, di ben due telecamere "puntate" parzialmente anche verso le proprie rispettive proprietà, ha accolto la suddetta istanza ed ha ordinato la immediata rimozione delle telecamere installate in ambito condominiale nella palazzina.

    Nel motivare la propria sentenza il Tribunale di Foggia ha evidenziato che "la rimozione dell'impianto di videosorveglianza è giustificata dal " periculum in mora" ( lesione del diritto consumatasi nel frattempo) che è in "re ipsa" ( insita nella stessa situazione di fatto realizzata dal condomino), in quanto si tratta di violazione di diritti fondamentali e della personalità, che ad ogni lesione si consumano senza possibilità di ripristino dello "status quo ante"(cioè della situazione di fatto e di diritto originaria)" .

    Il Giudice foggiano ha , poi, precisato che i problemi che si possono rilevare in assenza di una specifica norma in tal senso (ossia le videoriprese in condominio) hanno portato il "Garante della privacy" a sollecitare l'intervento del legislatore al fine di risolvere alcune questioni come il fatto di quale possa essere l'utilizzo fatto dalle videoriprese acquisite dal singolo proprietario, o ancora che limiti possa incontrare la videorirpresa rispetto a soggetti considerati deboli quali l'incapace o il minore.

    La medesima questione è stata, altresì, affrontata e valutata anche in sede penale, ove è stata risolta in senso affermativo. La Suprema Corte di Cassazione, infatti (Cass. pen. Sez. V, sentenza 21 ottobre – 26 novembre 2008, n. 44156), ha affermato che "...non commette il reato di cui all'articolo 615 bis del codice penale ("interferenze illecite nella vita privata") il condomino che installi per motivi di sicurezza, allo scopo di tutelarsi dall'intrusione di soggetti estranei, alcune telecamere per visionare le aree comuni dell'edificio (come un vialetto e l'ingresso comune dell'edificio), anche se tali riprese sono effettuate contro la volontà dei condomini", specie se i condomini stessi siano "a conoscenza dell'esistenza delle telecamere" e possano "visionarne in ogni momento le riprese".

    Evidentemente, di diverso avviso, è stato il Tribunale di Foggia, sezione civile, che non ha potuto fare a meno di "ordinare in via cautelare e con urgenza" la rimozione dell'impianto di videosorveglianza, installato dal singolo condomino, su propria iniziativa, in quanto destinato a riprendere e prelevare immagini degli spazi comuni ed anche di "porzioni" di proprietà esclusive, andando così a ledere irrimediabilmente il "sacrosanto" ,e normativamente disciplinato, diritto alla privacy degli altri condomini!
    Foggia, 14 luglio 2011 Avv. Eugenio Gargiulo

     
    Author Profile: Administrator

    This author has published 2328 articles so far. More info about the author is coming soon.

    Commenti

    Share on Myspace

    Diventa Reporter

    Diventa Reporter
    Diventa Reporter!! Aiutaci a crescere e diffondere sempre più una informazione corretta e libera da ideologie e condizionamenti di qualsiasi natura

    Le Ricette di Report OnLine

    Le Poesie e la Letteratura di Report On Line

    Login Form



    Aziende Informano

     

    Il prosciutto più alto d'Europa conquista l'albergo più alto del mondo

    Prodotto attualmente in circa 3.000 cosce annue, il ·Vallée d’Aoste Jambon de Bosses D...

     

    Il tuo logo online su Web Brand

    Web Brand è un nuovissimo portale per aziende e professionisti, nel quale è possibile ...

     

    Demetra 2011 a Capezzano Pianore

    I 150 anni dell’Unità d’Italia nel giardino sempre verde di Demetra. ...

    Oroscopo

    Ariete - Dal 21 Marzo al 19 AprileToro - Dal 20 Aprile al 20 MaggioGemelli - Dal 21 Maggio al 21 Giugno
    Cancro - Dal 22 Giugno al 22 LuglioLeone - Dal 23 Luglio al 22 AgostoVergine Dal 23 Agosto al 22 Settembre
    Bilancia - Dal 23 Settembre al 23 OttobreScorpione - Dal 24 Ottobre al 22 NovembreSagittario - Dal 23 Novembre al 21 Dicembre
    Capricorno - Dal 22 Dicembre al 19 GennaioAcquario - Dal 20 gennaio al 18 FebbraioPesci - Dal 19 Febbraio al 20 Marzo