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Last updateSab, 21 Gen 2017 7pm

Il rinvio del riordino dei giochi


parlamentoIn questi giorni Pier Paolo Baretta, sottosegretario all'Economia, è bersagliato da tutte le parti relativamente allo stop che la trattativa in Conferenza Unificata sta affrontando. Le sue risposte alle domande su quali sono i migliori casino online legali, seppur gentili come è sua consuetudine, sono alquanto secche ed anche a volte piccate perchè, molto probabilmente, pensava che la proposta del Governo fosse più benevolmente accolta dagli altri interlocutori e, sopratutto, che non suscitasse tante ìsterili (secondo Baretta) polemiche che lasciano soltanto... il tempo che trovano.

 

Dunque, preso atto che le Regioni hanno chiesto ulteriore tempo, si deve anche considerare che lo slittamento è breve trattandosi della data del prossimo 3 agosto, mentre le distanze tra i vari pareri e le varie considerazioni dei molteplici interpreti, sono lunghe sempre sperando che lascino spazio a qualche soluzione positiva per tutti. Allo stato, ma è sempre il parere di chi scrive, la proposta sembra essere proprio in stand by mentre crescono le valutazioni contrarie sopratutto della Regione Lombardia.
Il Governo, come si sa, si è dimostrato e si sta dimostrando pronto a valutare le parti della proposta che non sembrano congegnali e che rappresentano unicamente una traccia che dovrebbe essere discussa, ampliata, corretta ed indirizzata all'obbiettivo finale che dovrebbe essere, per tutti, la soluzione a tutte le problematiche che hanno attanagliato il mondo del gioco d'azzardo da tanti anni e che hanno messo Stato, Regioni ed Enti Locali a volte, l'uno contro gli altri. Si è anche sottoposta a Baretta la domanda se in caso di non accordo il Governo potrebbe decidere autonomamente: ma a questa sollecitazione il sottosegretario risponde di non essersi nemmeno posto questo interrogativo... ed è finita lì.

Indubbiamente, l'obbiettivo del Governo è quello di trovare un accordo con tutti, gestori dei migliori casino compresi, pur avendo coscienza che non sarà un'impresa nè facile, nè semplice da raggiungere visti i rapporti pregressi tra gli attori di questa opera che non sempre sono stati scorrevoli viste le rispettive posizioni. Da un lato lo Stato che ha creato il gioco d'azzardo lecito e che poi lo ha lasciato andare per la sua strada facendolo ingigantire ad oltranza, dall'altro le Regioni e gli Enti Locali che si sono trovati a sopperire alla mancata presenza dello Stato a tutela dei propri territori.

Baretta si è poi ancora una volta seccato quando si è parlato di una nuova sanatoria per le scommesse, rispondendo di non essere a conoscenza della questione. E questa risposta era indirettamente indirizzata a Massimo Garavaglia, assessore della Lombardia che aveva apertamente dichiarato di non essere d'accordo su questa ulteriore sanatoria. In ogni caso, il rinvio di qualche giorno della Conferenza Unificata è stato ribadito anche dal Presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini che conferma appunto il procrastinarsi dell'intesa per il riordino dei giochi.

Chi manca all'appello per qualche dichiarazione relativa al rinvio della Conferenza Unificata? Ovviamente, l'Assessore della Lombardia, Viviana Beccalossi, paladina del no gioco, che laconicamente ed ironicamente ha dichiarato che sul tema del riordino del sistema dei giochi per ora è saltato il banco e grazie all'accordo con tutte le altre Regioni, è stato ottenuto un rinvio visto che la proposta del Governo contiene punti poco chiari sulla volontà di ridurre l'offerta di gioco e mette a rischio le leggi regionali che cercano di mettere freno a questa emergenza sociale.


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