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Fatti e Curiosità

Una selenica bufala americana?


Il recente lancio della navetta spaziale “Orion”, ha fornito lo spunto all’ingegnere della NASA, l’Ente Nazionale per le attività Spaziali e Aeronautiche americano, Kelly Smith per precisare le difficoltà legate con l’invio di equipaggi umani sulla Luna.

In un apposito video (1), lo stesso dichiara, fra l’altro: “Allontanandoci dalla Terra, attraverseremo le Fasce di Van Allen, che sono regioni spaziali caratterizzate dalla presenza di radiazioni altamente pericolose per gli apparati di guida, per i computer di bordo e per gli altri dispositivi elettronici presenti all’interno della navicella spaziale Orion. La zona compresa entro tali fasce è doppiamente pericolosa, dal momento che dobbiamo attraversarla sia all’andata che al ritorno. Per questo, Orion è provvista di una apposita schermatura, la quale sarà messa alla prova soltanto quando il veicolo spaziale incontrerà quelle zone radioattive: infatti, soltanto allora la strumentazione di bordo potrà registrare l’effettivo livello delle radiazioni presenti. Dobbiamo risolvere questo problema prima di avventurare equipaggi umani in queste regioni spaziali”.

Secondo una ormai consolidata versione dei fatti, la NASA avrebbe inviato un equipaggio umano sulla Luna il 20-7-1969. Quindi, lo avrebbe fatto quasi 50 anni fa. Oggi, però, la stessa, attraverso quanto dichiarato dall’ingegner Smith, precisa che l’attraversamento delle Fasce di Van Allen rappresenti un concreto pericolo per gli uomini e per la strumentazione di bordo. Più in particolare, ritiene che, prima di attraversarle con equipaggi umani, sia prioritario risolvere la questione riguardante la schermatura della navetta spaziale. Il che vuol dire, più semplicemente, che in tutti questi anni la NASA abbia mentito lasciando intendere che con almeno una dozzina di uomini abbia attraversato quelle Fasce mediante le missioni Apollo.

Secondo taluni (2), le Fasce di Van Allen costituirebbero invece un pericolo più ipotetico che reale. Nel qual caso, si dovrebbe quanto meno osservare alla NASA di aver affrontato una inutile spesa con la missione “Orion”.

Se invece, come sembra più sensato ritenere, le affermazioni dell’ingegnere Smith, fossero veritiere, esse solleverebbero un inquietante interrogativo: perché solo ora la NASA ammette il pericolo insito nell’attraversamento di tali regioni spaziali? Attraverso la dichiarazione riportata, essa dimostra non soltanto di non essere mai andata sulla Luna, ma ancor più di non essere ancora in grado di uscire dall’atmosfera terrestre (3), atteso che se le Fasce di Van Allen siano insuperabili avvalendosi della odierna tecnologia, lo erano ancor più con quella di quasi 50 anni fa.

https://www.youtube.com/watch?v=KyZqSWWKmHQ

http://www.siamoandatisullaluna.com/apollo-analisi-anticomplottista-le-fascie-di-van-allen.html

http://umbvrei.blogspot.com/2014/10/el-hombre-nunca-fue-la-luna-y-nunca.html


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