L' Inter accelera i ritmi di gioco, sposta in avanti il baricentro e si affida ai guizzi del camerunense Eto'o che alla mezz' ora di gioco potrebbe portare i suoi in vantaggio, ma da distanza ravvicinata non riesce ad infilare Muslera che in precedenza aveva respinto una timida conclusione di Sneijder. Passa un minuto e ancora Eto'o ha sui piedi l'occasionissima per il vantaggio ma il portiere biancoceleste è in stato di grazia e riesce a deviare. Ma la difesa laziale è in affanno e l' Inter è brava ad approfittarne e a chiudere in vantaggio la prima frazione di gioco, incitata anche dai cori laziali che invitano i propri beniamini a perdere la partita...Al 46' Walter Samuel va a raccogliere di testa un lungo cross sul secondo palo di Sneijder e l' argentino mette in rete con un colpo di testa nell' angolo opposto: 1-0, esplodono entrambe le tifoserie presenti all' olimpico e Inter negli spogliatoi nel ruolo di capolista.
Nella ripresa le squadre abbassano i ritmi di gioco, partita giocata soprattutto a centrocampo con poche azioni da segnalare soprattutto nei primi minuti. Al 67' un cambio per parte: Mourinho manda in campo Milito al posto di Sneijder, mentre nella Lazio Foggia rileva Floccari e l' Inter sembra svegliarsi dal momentaneo letargo: è ancora Eto'o a impegnare il portiere avversario con un tiro dai 25 metri che viene deviato in angolo; poi, sugli sviluppi del corner, Thiago Motta incorna in rete sotto la traversa là dove Muslera stavolta non può far nulla: 2-0 e i tifosi di casa intonano un ironico "Oh nooo...", mentre un altro striscione recita "Bidibì, bidibù, lo scudetto non c'è più", uno sfottò diretto ai cugini romanisti che speravano in un miracolo.
Al 73' entra Muntari ed esce anche Eto'o, due minuti dopo dentro Cordoba per Lucio: mercoledì c'è la finale di Coppa Italia e l' idea di poter vincere campionato, Coppa Italia e Champions è un' idea che alletta sempre più e che sembra destinata a concretizzarsi; un sogno da rincorrere con tutte le residue energie, visto che mai nessuna squadra italiana è riuscita a conquistarli in una stessa stagione. Nel finale di partita l' Inter evita persino di spingersi in avanti, mentre la Lazio sembra già pensare alla prossima gara interna con il già retrocesso Livorno, dove sarà fondamentale guadagnare gli ultimi punti utili alla salvezza nel caso ce ne fosse ancora bisogno.
Al termine della gara Mourinho decide di continuare il silenzio stampa in Italia e la parola passa al direttore tecnico Branca: "Abbiamo ancora partite importanti da disputare, a partire da quella di mercoledì in Coppa italia: daremo il massimo per mantenere la posizione in campionato e vincere anche le altre partite. Essere ancora in corsa per tutto è una sensazione molto bella, ma sarà importante rimanere calmi". L'Olimpico ha tifato Inter. Branca spiega: "Con la Lazio c'è un gemellaggio da anni, diciamo che sono simpatizzanti. Noi eravamo leggermente stanchi dopo una gara di grandi tensioni mentali e fisiche come quella di Barcellona. I ragazzi sono stati molto bravi, è stato tutto perfetto. Per adesso però non abbiamo vinto niente: dobbiamo recuperare forze per essere competitivi contro la Roma, mi auguro di riuscire ad affrontare al massimo ogni impegno. La voglia di vincere tutto ora è tantissima".
Luigi Ciamburro










L' Inter batte il Barcellona per 3-1 e sogna la finale di Champions League. Nerazzurri in svantaggio al 19'pt dopo un gol a freddo di Pedro, pareggio di Sneijder alla mezz'ora. Nella ripresa reti di M...


