Da Stoccolma i dati di una vulnerabilità accertata.

I cardiologi hanno finalmente ammesso che il cuore delle donne è più debole di quello maschile. Le malattie cardiovascolari sono in aumento e pertanto occorrono contromisure.

A Stoccolma i cardiologi della European society of cardiology hanno presentato uno studio condotto in 24 paesi per un totale di 7000 soggetti: il cuore fa ammalare le donne 10 volte più dei tumori classici del sesso femminile (mammelle, utero ed ovaie).

La patologia cardiaca della donna finora ? stata sottostimata ed anche trascurata e come tale, trattata poco e male.
L'infarto del miocardio ? sottovalutato dalla paziente stessa perchè i sintomi non sono così marcati o classicamente localizzati, o trascurati al pronto soccorso. La conseguenza è che l'infarto femminile ha un decorso decisamente meno favorevole.
L'Associazione Woman at heart ha un logo a difesa dell'organo femminile più debole. Questa associazione ha messo in evidenza che le cardiovasculopatie sono le principali cause di morte delle donne.

Il rischio di infarto per le donne diabetiche è 2-3 volte maggiore rispetto a quelle normoglicemiche.
Il rischio di infarto nelle donne che fumano è anticipato di 19 anni.
Le donne che assumono contraccettivi orali, soprattutto se obese, hanno un maggiore rischio di ipertensione.
Dopo un infarto, il 46% delle donne svilupperà una insufficienza cardiaca entro 6 anni.
La mortalit? dopo by-pass ? doppia nelle donne.

La spiegazione di tutto questo sembra essere dovuto ad un minore screening per il diabete e l'ipertensione sebbene queste patolgie siano un fattore di rischio pi? grave nelle donne.
Anche la risposta a terapie come l'acido acetilsalicilico, agli ACE-inibitori e agli ipocolesterolemizzanti sembra essere ridotta nelle donne.

Tuttavia c'? una nota positiva per le donne: anche dopo un evento grave come un infarto, la donna tende pi? dell'uomo a reagire positivamente e a curarsi, a cambiare stile di vita, richiedendo anche pi? controlli clinici finch? le condizioni di salute non raggiungono un livello accettabile.
La medicina del territorio deve davvero prendere a cuore la salute dei cuori delle donne, con la certezza di trovare nelle assistite delle interlocutrici scrupolose.

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