Il libero pensiero non può essere censurato Il gran sacerdote Caifa urlò a Gesù: "Hai Bestemmiato!"
Si strappò le vesti, ma Gesù aveva solo detto : "Tu Lo dici."

Nelle favole di Fedro c'è la storiella del lupo che cerca a tutti i costi una scusa per sbranarsi l'agnellino e alla fine fa ciò che vuole, con una giustificazione insensata.
Che colpa aveva Gesù?
Quello di aver detto la verità, o se qualcuno preferisce, quella di aver detto la sua verità.
Doveva morire?
Per i censori di ieri e di oggi sì: non c'è crimine peggiore di quello di dire ciò che è palese, è peggio di un omicidio per loro.
Secondo la Bibbia, nel Libro dei Proverbi, la verità ti libera.
Peccato però che i censori siano sempre così aggressivi, oltre che stupidi: nell'epoca di internet è impossibile ostacolare la diffusione delle idee, purtroppo anche di ciò che tutti dovrebbero impedire.

La violenza, la pedofilia, le truffe transitano su queste autostrade e dubito che sarà possibile fermarne la circolazione.

Il lato positivo della faccenda invece sta nel fatto che i cretini si potranno strappare le vesti, urlando maledizioni, lanciando anatemi, ma le idee continueranno a transitare in tutto il mondo: 

con tutta la schifezza che circola qualche libero pensiero non farà poi tanto male.

Arduino Rossi

Commenti

Potrebbero interessarti

Nessuna connessione internet