Il vice sindaco Mario Lugli: “Di fronte alla chiusura di molte sale in centro storico, il Comune si propone di studiare modalità di sostegno al settore”

"Il Comune di Modena guarda con attenzione all'ipotesi di una legge regionale sul cinema per studiare modalità di sostegno ad un settore rilevante per la nostra città".

Il vice sindaco Mario Lugli interviene sulla chiusura progressiva di sale cinematografiche, in particolare in centro storico.
"E' un fenomeno ormai internazionale e non solo locale che denota come cambiano i gusti delle persone e modi di vivere la cultura e il tempo libero. Televisione e internet hanno inoltre profondamente modificato il modo di avvicinarsi all'arte cinematografica e hanno ridimensionato il ruolo delle sale".

"Il cinema ci sta a cuore - aggiunge Lugli - e per questo già sosteniamo la Sala Truffaut, il 7B e l'associazione Circuito cinema, ma vorremmo intervenire in modo ancora più significativo e incisivo in un settore che per Modena e per l'Emilia è di grande rilievo".

Secondo i dati dell'Osservatorio regionale sullo spettacolo, il cinema rappresenta in regione un decimo dell'intera offerta nazionale, con una crescita del numero di rappresentazioni e con una spesa pro capite tra le più elevate d'Italia.

Con 289 rappresentazioni per 10 mila abitanti, la regione si colloca, infatti, al quarto posto in Italia dopo Friuli, Liguria e Lazio.