Le nuove conoscenze si concretizzano sempre meno in spiagge. Amore! meglio via internetEstate, mare, sole, divertimento, vacanze da vivere in pieno relax.

Con l’arrivo dei mesi più caldi dell’anno sono nati moltissimi amori.
Alcuni si sono spenti col ritorno alla frenesia della quotidianità, mentre altri si sono nutriti di pazienza e voglia di vivere un amore con la “A” maiuscola.
Questa è una parentesi che, però possiamo già rilegare tra i ricordi degli anni passati.

La tecnologia ha “colpito” anche il settore amoroso. Cercare il nuovo amore in rete è più facile che conquistarlo sulle spiagge.
La rivista Riza Psicosomatica ha dimostrato che l’insicurezza e la paura degli italiani si fa sentire soprattutto nella parte dedicata agli approcci sentimentali.

Dopo l’intervista realizzata a 960 persone, per una fascia d’età che va dai 25 ai 50 anni, si è scoperto che si fa più facilmente conoscenza durante il lavoro (27%).
A seguire, con una percentuale sempre più alta, chi realizza nuovi incontri su Internet (23%).
Al terzo posto gli incontri nei supermercati e centri commerciali con il 19% mentre per il 12% resta la palestra e tutti i momenti dedicati allo sport.
Se qualcuno tentasse di conoscerci? Il 9% si mangerebbe le unghie, il 13% preferirebbe mordersi le labbra, il 26% non riuscirebbe a guardare negli occhi e ben il 29% arrossirebbe.

Dalla statistica emergono anche quali sono le mosse sbagliate sia per gli uomini che per le donne durante una nuova conoscenza. Assolutamente vietato per i maschi le risate esagerate, l’eccesso di contatto fisico e gli sguardi insistenti. Per lei meglio evitare le pose da super sexy, sguardi troppo aggressivi e reazioni troppo rigide.

Quali sono le preoccupazioni in spiaggia? Mostrare i propri difetti fisici, soprattutto sapendo che gli uomini guardano, in ordine di percentuale, prima il seno e poi il sedere e le gambe. Per il gentil sesso si parte dal viso per poi osservare le mani e gli occhi.

D. – Possibile che gli italiani preferiscano più gli approcci in rete che i contatti reali estivi?

R. – Secondo me è vero che ormai si approccia più facilmente su internet che in spiaggia. Chi è timido, riesce ad aprirsi un po' di più on line e poi, spesso, c'è la possibilità di concretizzare.

R. – Credo proprio di si perchè internet si usa quasi tutti i giorni, mentre in vacanza si và pochi mesi all'anno.

R. – Gli approcci su internet? Naaa io sono tradizionalista. Anche perchè il Maschio lo addocchio per come si relaziona con gi altri esemplari ed "esemplaresse" e per come mi tratta in branco, lo voglio leader. Allora meglio dire che con internet la luce dello schermo ne mi aggrada ne mi dona.

R. – Veramente c'è gente che cerca l'anima gemella in rete?

R. – Io tra gli amici ne ho tre che hanno trovato l’amore in rete. Uno ha trovato una storia importante ed è finita dopo 6 anni. Uno ha trovato sesso facile virtuali e dopo reali, senza altri coinvolgimenti. Uno ha attualmente una convivenza in atto con una conosciuta on line. Poi, c'è chi cerca e chi navigando, trova non volendo …

R. – Conosco un sacco di persone che si sono fidanzate grazie ad una comunità di incontri ondine. Tempo fa mi ero iscritto anche io, soltanto per cazzeggiare, ma le possibilità di incontro non sono mancate. Chiaramente su milioni di persone è impossibile non trovarne almeno una che ti piaccia sia fisicamente che come persona, e che questa ricambi l'interesse.

R. – Io ho conosciuto parecchie persone ondine e comunque internet trovo che sia ottimo per fare amicizie, ma la mia anima gemella preferisco trovarla nella dura vita reale.

R. – Internet è pratico, si concilia con la vita frenetica che facciamo oggi e che spesso rende preferibile, dopo otto ore di lavoro, stare sul computer spaparanzati sulla sedia piuttosto che prendere su e uscire.

R. – In spiaggia ne trovi tante, altro che!

R. – Verissimo. Io in un mese ho conosciuto ben 5 nuovi amici.

R. – Credo proprio di sì. Sarà perché io ci vado due volte l'anno in spiaggia ma passo tanto tempo in internet?

R. – Sì è vero. Non per tutti magari però per tante persone è addirittura l'unico modo.

R. – Io ho conosciuto la mia prima ragazza su un forum.

R. – Verissimo, molto più facile, perchè puoi controllare a pieno la cosa, io ho un discreto nuovo numero di conoscenze e un paio di amici in più.

Siamo obbligati a cedere al “potere” della rete anche per quanto riguardo le nuove conoscenze? Possibile che per molti sia davvero l’unico modo? Qualcuno commenta “Unico modo?
Un po' triste credo”. Pensate che con una media che va dalle 20 alle 50 nuove conoscenze l’anno il 59% degli italiani superano lo scoglio del primo incontro con una percentuale bassissima.

Non sarà semplicemente arrivato il momento di tuffarsi nella mischia e dire in spiaggia ad un/una uomo/donna quello che la tastiera non potrà mai trasmettere?
Basta fare un gran sospiro, avvicinarsi, sorridere e dire con un imbarazzo disarmante “mi piacerebbe conoscerti!”.
Naturalmente prima meglio accertarsi che l’interessato/a non sia già impegnato/a.

Coraggioso si ma armati di prudenza sempre.
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