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Lavorando oramai da alcuni anni nel campo degli abusi all’infanzia e del disagio minorile mi sono resa conto che qualche passo avanti è stato fatto

All’inizio della mia avventura come presidente di Aquilone blu Onlus, la battaglia più dura da combattere era la paura delle persone di “sapere”, c’era quel senso di orrore anche solo ad affrontare l’argomento pedofilia. Abbiamo lavorato molto per buttare giù quel muro, trovando delle vie da percorrere per informare senza fare caccia alle streghe.
Oggi, il problema è un altro.

Oggi le persone VOGLIONO SAPERE, c’e’ una gran sete di informazione.

Oggi per fortuna le mamme, i papà, i nonni, le maestre hanno capito che l’unica maniera per combattere il fenomeno è lavorare tutti insieme. Hanno compreso che la battaglia deve iniziare in primis informandosi, cercando risposte a tutte le domande che riguardano il fenomeno.
Quello che riscontriamo è la mancanza di DIVULGAZIONE delle suddette informazioni.

La cronaca tutti i giorni ci parla di numeri sulla pedofilia, di fatti di cronaca terribili che hanno come protagonisti bambini anche in tenera età sessualmente abusati.
L’effetto che sortiscono queste notizie nelle persone è di paura, angoscia ed impotenza.

Leggiamo spesso articoli chiedere di fare prevenzione, informazione e di questo siamo felici, ma crediamo che sia giunto il momento di darla questa informazione, iniziando a parlare un po’ di più nel dettaglio di cos’e’ la pedofilia, delle strategie da attuare per difendere i nostri bambini, informare su cosa dire e come dire ad un bambino che chiede alla mamma “cos’e’ la pedofilia”, di formare in qualche maniera questi genitori che non sanno che fare, come affrontare l’argomento e che leggendo i fatti di cronaca non possono fare altro che angosciarsi e sentirsi impotenti.

Vorremmo ogni tanto poter leggere nei giornali una favola da raccontare ai bambini che serva come prevenzione, vorremmo poter leggere ogni tanto un articolo che parli dei metodi di approccio più frequenti che il pedofilo mette in atto, quando decide di avvicinare un bambino, vorremmo leggere di cosa la scuola può fare per mettere in essere progetti educativi ad hoc. Noi ci siamo ed anche altre associazioni ma è davvero difficile divulgare queste informazioni per le piccole associazioni come la nostra.

La barriera della paura di “sapere” l’abbiamo un po’ rimossa, anche se non del tutto, ora diamo a questi genitori ed a tutti gli intermediari che si occupano di infanzia gli strumenti per poter difendere i propri bambini.



Mariangela Berretti

Presidente di Aquilone blu Onlus


http://www.aquiloneblu.org

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