L’Amministrazione ed Eco-logica, società di ingegneria ambientale presentano il nuovo Piano di Risanamento Acustico CERIGNOLA – Un Piano del Rumore messo a punto da Eco-logica, società di ingegneria ambientale con sede in Bari su incarico dell’Amministrazione Comunale e in collaborazione con l’Ufficio di Piano retto dall’ing. Clorindo Izzillo.

Poco utile rispetto al mare delle emergenze?
Nient’affatto se si dice che l’Amministrazione ha colto un finanziamento regionale riveniente dalla misura 5.2 dei Piani Operativi Regionali 2000-2006 esplicitamente volta al “miglioramento della qualità dell’ambiente nelle aree urbane”. Ma non solo, è intervenuta su uno degli aspetti meno correttamente valutati in Puglia.
Si sottovaluta molto l’influenza del rumore nelle nostre vite. In realtà, al di là delle complessità delle valutazioni scientifiche sulle interrelazioni con il nostro stato di salute e che non possono essere del tutto escluse, sembra acclarato l’effetto negativo sull’apprendimento e la concentrazione.

I migliori risultati che altrove hanno influenzato già decisioni di tipo politico sono le inchieste socio acustiche svolte in Francia, Regno Unito e Paesi Scandinavi già sul finire degli anni ’60. Gli effetti del rumore vengono comunemente definiti “effetti psicosociali”, intesi come un insieme di sensazioni negative percepite dagli individui esposti, che non hanno come bersaglio un organo o un apparato specifico, ma che possono influenzare sia il comportamento individuale, sia le relazioni interpersonali ed i rapporti tra individuo e collettività.

Per questo sono in corso indagini fonometriche per procedere ad aggiornare il Piano di Zonizzazione Acustica e riportare il tutto ai valori normali. Principale imputato naturalmente il traffico stradale per l’altissima percentuale di popolazione esposta. Il necessario sviluppo urbanistico, commerciale ed industriale deve tenere in conto anche questo fattore.

Eco-logica incaricata di redigere il Piano di Risanamento Acustico è stata già consulente del Comune di Cerignola su temi dello sviluppo sostenibile come la contabilità ambientale e l’agenda 21. Da ultimo la società guidata dall’ing, Antonella Lomoro ha acquisito grande visibilità per la bonifica dall’amianto di Torre Quetta a Bari, ma ciò che è importante è il metodo di concertazione con i cittadini interessati dalle modifiche introdotte dal Piano.

Far sì cioè che le scelte non siano calate dall’alto ma comprese e per questo attuate. In questo quadro è giusto il coinvolgimento di associazioni, imprese, scuole che saranno formalmente invitate a partecipare alla presentazione pubblica del Piano durante un convegno sul tema il prossimo 28 Febbraio che si svolgerà a Palazzo di Città.

Un Piano funziona se è non solo conosciuto dai cittadini, ma rappresenta un work-in progress, un lavoro continuo di elaborazione ed adattamento. Nel caso del rumore questa requisito è più che mai necessario proprio per le caratteristiche spesso casuali di produzione dello stesso. L’equazione meno rumori più salute sarà rispettata? Cerignola con il suo Piano di Risanamento Acustico può essere in pole-position fra le città pugliesi a candidarsi per questo tipo di sperimentazioni.

Commenti

Potrebbero interessarti

Nessuna connessione internet