Il terribile episodio è avvenuto in un campo vicino a Roma dove un ragazzino è finito contro il manicotto per irrigare il campo Giocare a calcio è un passatempo che coinvolge tantissimi italiani, giovani e non e per questo morire durante una partita mentre ci si sta divertendo è ancora più sconvolgente.

Il terribile incidente è avvenuto al campo Sant’Anna di Roma in una gara della categoria Giovanissimi Provinciali tra la squadra del Cinecittà Bettini (importante società laziale dove hanno mosso i primi passi anche Nesta, Graziani e Rocca) e gli avversari dell’Almas Roma.
Il giovane che ha subito questo terribile incidente si chiamava Alessandro Bini e tra qualche giorno avrebbe compiuto quindici anni. Le modalità dell’incidente sono davvero terribili: il giovane, a quarto d’ora dall’inizio della partita, stava correndo per cercare di evitare che il pallone finisse in fallo laterale, ma non è riuscito a frenare la sua corsa e ha sbattuto contro un tubo alto più due metri che si trovava a circa 50-60 cm dal campo di gioco.

Il maniglione, che serviva ad irrigare il campo, in realtà non avrebbe potuto trovarsi lì perché il regolamento prescrive che ci sia una zona di almeno 1,5 m senza alcun pericolo dal campo e ora le indagini cercheranno di individuare chi abbia permesso l’omologazione di un campo in simili condizioni.

Il colpo per Alessandro è stato fortissimo: il giovane, infatti, come è stato rivelato dalla macchia di colore viola che presentava sul corpo, è stato colpito proprio all’altezza del cuore ed era quindi quasi impossibile che potesse salvarsi.
Subito dopo l’incidente, in attesa che arrivasse l’ambulanza, il papà e il medico di un compagno di squadra del ragazzino ha tentato di soccorrerlo ma Alessandro è morto già prima di arrivare all’ospedale.
Nei prossimi giorni verrà effettuata l’autopsia sul corpo del giovane anche se vista l’entità e la posizione dell’urto ci sono ben pochi dubbi sulle cause della morte.

Il campo da gioco è già stato posto sotto sequestro e le indagini sono già cominciate: individuare il colpevole però non servirà certo a lenire il dolore della famiglia che ha perso un figlio nel fiore dei suoi anni mentre stava semplicemente giocando una partita di calcio.

Commenti

Potrebbero interessarti