L’Assessore Regionale ai Beni Culturali, Lino Lenza, ha incontrato i produttori cinematografici italiani per presentare il programma degli interventi predisposti dalla nuova legge regionale (legge 16/2007) in favore dello sviluppo dell’industria audiovisiva e cinematografica in Sicilia. Ad essere stata approvata è una legge il cui obiettivo peculiare è quello di regolamentare gli interventi regionali in campo cinematografico. A tal fine sono stati istituiti la Sicilia Film Commission ed un apposito Fondo Regionale.

Se lo scopo della prima è promuovere la produzione di film, programmi televisivi, spot pubblicitari e produzioni audiovisive che possano promuovere l’immagine e la conoscenza del territorio siciliano, incentivare l’organizzazione di festival e progetti di studio e ricerca, armonizzare l’attività delle film commission provinciali e comunali per presentare un unico brand Sicilia all’estero, assistere le società cinematografiche nel momento della loro presenza sull’isola, promuovere nuove coproduzioni, sostenere la distribuzione di produzioni siciliane all’estero, assistere le imprese locali operanti nel settore; l’obiettivo del Film Fund, è quello invece di sostenere le produzioni, siano esse italiane o straniere, che sceglieranno, oltre che la Sicilia come set, anche i professionisti siciliani quali protagonisti.

L’attrice sicula Maria Grazia Cucinotta, quale produttrice della Seven Dreams, sostiene caldamente la creazione di tale Fondo. “La Sicilia ha tutto per qualsiasi tipo di film, dal fantasy alla commedia. In un momento di crisi del cinema è opportuno che chi decide di venire in Sicilia a girare trovi una normativa legislativa precisa e delle facilities. Questa terra deve cambiare abito, immagine e credo che questa sia la strada giusta”.

Finora infatti l’isola si è contraddistinta per essere stata madre prima e stazione di partenza dopo per molti artisti che hanno trovato il successo e la possibilità di fare carriera in altre regioni italiane. Con tale iniziativa si spera di dar vita ad un progetto integrato in grado di dare una svolta significativa al settore cinematografico nostrano. Se quest’ultimo può attingere molto dalle bellezze artistiche, culturali e paesaggistiche-ambientali dell’isola, anche la Sicilia potrà ottenere molti risvolti positivi dalle numerose novità introdotte dall’approvazione di tale legge. Risvolti ovviamente non solo economici: le ricadute favorevoli si avranno sia sul versante turistico che tecnologico.