Non più C1 e C2 ma Lega Pro Prima e Seconda Divisione E’ una svolta epocale, il consiglio direttivo della serie C ha deciso di cambiare nome, si chiamerà “Lega Italiana Calcio Professionistico”.

Nei prossimi campionati abbiamo la “Lega Pro prima divisione” (la vecchia C1, sempre su due gironi A e B) e la “ Lega Pro seconda divisione ( la vecchia C2 organizzata sempre su tre gironi A- B –C ), il numero delle squadre rimane invariato, novanta, come pure il meccanismo delle promozioni e retrocessioni.

Ci sono altre novità, l’ufficio marketing della Lega ha raggiunto un importante accordo con la “Umbro”per la fornitura di palloni di gioco e di allenamento a tutte le società, c’è anche un nuovo progetto che prevede l’ufficializzazione di un accordo con un Main e un Title sponsor che darà la denominazione ai due campionati.
In tutto dovrebbero esserci tre partner ufficiali e cinque fornitori ufficiali.

Il cambiamento di nome è stato accettato all’unanimità.
L’obiettivo della nuova serie C è quello di valorizzare sempre di più i giovani e a questo proposito potrebbero esserci delle novità nella distribuzione dei contributi.

Altra novità è quella della composizione della rosa dei calciatori, nella Prima Divisione una società potrà tesserare 18 calciatori senza limiti d’età, più gli Under 21 che vuole. Nella Seconda Divisione si possono tesserare 15 calciatori senza limiti d’età e tutti gli Under 21 che si vuole.
Il 30 luglio prossimo sarà inaugurata la nuova sede, al taglio del nastro interverrà il presidente della FIFA Blatter, oltre ai massimi dirigenti del calcio italiano.

Cesare Monteleone
Nessuna connessione internet