Si apre a Torino il maxi processo contro gli ex vertici della multinazionale Eternit, che ha causato la morte di oltre 2000 persone e centinaia sono ancora i malati di cancro, a causa dell' amianto che si lavorava negli stabilimenti di Casal Monferrato, Bagnoli, Cavagnolo e Rubiera di Reggio Emilia. Le parti lese ammontano a circa tremila persone ma, considerando gli eredi delle vittime, potrebbero addirittura arrivare a superare quota seimila. Per accogliere tutte le persone costituitesi parte civile sono state riservate le tre aule più grandi del Palagiustizia di Torino, ma all' udienza preliminare saranno assenti gli imputati e ultimi proprietari della multinazionale: il magnate svizzero Schmidheiny, 61 anni, e il barone belga De Marchienne,88 anni.
L.C.

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