Pin It

Dopo la vittoria a dir poco schiacciante anche in gara 4 della finale scudetto contro Milano, è "Three-peat" per Siena!

 

Il modo di dire è stato coniato dall'inarrivabile Shaq per i suoi Lakers, ma calza quanto mai a pennello per questa terza vittoria della Mens Sana Siena; terzo titolo in tre anni e quarto della sua storia, i senesi non hanno mai avuto un problema durante tutto l'anno dimostrando una superiorità così netta da non lasciare agli avversari neanche il dubbio di poter vincere.

Dopo l'era Recalcati il presidente Minucci (terzo titolo consecutivo come miglior dirigente anche per lui) ha scelto il suo secondo, ovvero quel Simone Pianigiani che molti davano per inesperto e incapace di guidare una squadra così ricca di campioni; invece il coach senese ha costruito una macchina perfetta che in Italia non ha lasciato scampo a nessuna avversaria, mentre in Eurolega è arrivata fino alle Final Four (scorsa stagione) e ha perso ai quarti quest'anno contro il Panathinaikos campione d'Europa!

Il suo record in questi tre anni da capo allenatore in campionato fa davvero paura: 90 vittorie e 8 sconfitte in regular season (percentuale del 91.8%) e 29 vinte su 31 incontri disputati nei playoff (93.5%)! Forse le cifre viste così non impressionano del tutto, ma il totale dice 119 partite vinte e 10 partite perse in 3 anni! Pauroso, ma per davvero.

Ma tutto questo ancora non convince alcuni scettici, sempre pronti a criticare la squadra quando il risultato finale non è stato un +20 o l'attacco non ha girato alla perfezione oppure la difesa non ha forzato almeno 20 palle perse; e allora eccovi un altro paio di dati delle ultime tre stagioni: miglior attacco con 87.7 punti segnati di media (i secondi ne hanno 5 in meno), miglior valutazione con 113.8 media (la seconda arriva con 12 in meno), miglior percentuale di tiro da 2 o 56.2% e da tre con 40.5%, primi per assist con 13.7, palle perse con solo 14.2, recuperi con 18.8, e nei playoff la musica non cambia.

Serve qualcos'altro per far capire la potenza devastante di questa squadra? Magari pensate che vincano ok, ma con poco scarto?

Eccovi accontentati: +25.3 punti ai quarti contro Pesaro, +24.3 in semifinale contro Treviso e +18 in finale contro l'Armani Jeans Milano.

Inoltre è stato sfatato il tabù della Coppa Italia, che non era arrivata nelle precedenti due annate, ma che invece quest'anno è entrata anch'essa nel palmares della squadra, dimostrandosi la più forte anche in quella competizione. Insomma, una corazzata vea propria costruita bene nel tempo prendendo i giocatori giusti nelle posizioni giuste, senza spendere il denaro (che comunque è molto) inutilmente; l'avversario più duro che Siena potrà incontrare quest'anno sarà il mercato, infatti si stanno facendo pressanti le richieste da parte degli altri top club per molti giocatori mensanini, che potrebbero essere attratti da nuove sfide e da quei pezzi in verde (ma in Europa anche di altre colorazioni) che sembrano non bastare mai.

Ecco che quindi McIntyre (MVP anche della serie Finale) chiede una chance in NBA, Lavrinovic ha estimatori in mezza (facciamo pure tutta) Europa, Kaukenas è diventato un obiettivo di Messina e Perez per il Real Madrid (le storie di Kaka e Cristiano Ronaldo vi dicono qualcosa?),

Sato piace moltissimo alle due greche oltre che alle spagnole ed Eze sembra aver voglia di provare qualcos'altro; Domercant, invece, andrà via per scelta della società, che l'ha già rimpiazzato con Moss di Teramo.

Vedremo quindi se la prossima stagione la Montepaschi sarà in grado di dominare in questo modo, di sicuro per batterla le avversarie dovranno inventarsi qualcosa! da

 

 

WWW.BASKETCAFFE.COM

 

Pin It

Commenti

Potrebbero interessarti