Oggi è una giornata fondamentale per guardare al futuro societario e , soprattutto, per discutere sulla campagna acquisti che, ovviamente, avrà un occhio di riguardo anche all'immensa trattativa per l'accaparramento di Gaetano D'Agostino.
Il CDA programmato per questa mattina dovrà, poi, organizzare il budget che verrà utilizzato nel "mercato di riparazione" del prossimo gennaio e scegliere altre pedine su cui optare nel caso i contatti con la dirigenza udinese per il centrocampista palermitano dovessero bloccarsi definitivamente.

Ma le sarcastiche parole di Giampaolo Pozzo sono state sufficientemente chiare e, perciò, l'affare si può considerare già fallito. Per rimpiazzare l'ipotesi del regista dell'altra sponda bianconera, ci sarebbero nomi come Cristian Ledesma che, sicuramente, nella prossima stagione non vestirà la maglia biancoceleste, tutto confermato dalle parole dell'agente Vincenzo D'Ippolito: «Lo do per certo, Cristian l’anno prossimo non resterà a Roma.
Abbiamo parlato con la Juve: se molleranno D’Agostino, penseranno a Ledesma».

Il solito bastone fra le ruote, come sappiamo, è la "possibilità economica". Ed è anche il principale problema che, da settimane, ha reso impossibile il passaggio di D'Agostino a Torino. In effetti gran parte dei quattrini sono stati investiti nell'acquisizione di Diego, costato circa 24 milioni di euro.

Proprio per i suddetti intralci, la dirigenza potrebbe e dovrebbe "sfruttare" alcuni giocatori al fine di ricavare del denaro utilizzabile in prestigiosi acquisti:
TREZEGUET - valutato 10M di euro, verrebbe acquistato dal Leone solo se Benzema partisse per approdare in un'altra squadra.
POULSEN - un "family-man" contrario ad alcune trattative già avviate e che, stranamente, prevedevano offerte fantasmagoriche come quella di 18M del Besiktas.