Dalla fine della seconda gueera mondiale, per la prima volta, al di la' delle parole, siamo di fronte allo sviluppo di strutture parallele, paramilitari, pubblicamente avallate o incoraggiate dallo Stato
 
Marco FerrandoPer il portvoce nazionale del Partito Comunista dei Lavoratori:
''Le sinistre non possono limitarsi alla critica. Debbono promuovere unitariamente una mobilitazione di contrasto. 
 
Proponiamo ai sindacati - prosegue - a tutte le sinistre, alle associazioni popolari, antifasciste e antirazziste di approntare strutture unitarie di vigilanza operaia e popolare sul territorio, a partire dal nord.

Strutture operative che tutelino la sicurezza individuale e collettiva dei soggetti minacciati da rondismo, squadrismo, teppismo; e che parallelamente estendano la propria azione contro ogni forma di criminalita' quotidiana del profitto: incluso lo sfruttamento del lavoro nero, il mancato rispetto della sicurezza sul lavoro, l'evasione fiscale, 
lo scempio ambientale''. 
 
''Le sinistre - conclude Ferrando - non possono lasciare alle destre il controllo del territorio. E debbono promuovere 
una propria campagna anti capitalistica sulla sicurezza''.
 
 

Commenti

Potrebbero interessarti