Inviato un container con diversi beni donati da aziende e privati cittadini
Il Console Lucia Memoli Voto nel ringraziare tutti gli amici solidali riprende l’esortazione della Conferenza Episcopale honduregna: “globalizzare la solidarietà come cammino che possa aiutare gli honduregni
a superare le difficoltà in tema di giustizia sociale e di progresso economico”


Salerno, 28 luglio 2009
«Gli amici salernitani e melfitani che aiutano l’Honduras sono ormai amici fedeli perché già in passato sono stati solidali in favore del Paese ed il loro impegno non si ferma, ma anzi diventa ancora più grande quando esistono momenti di difficoltà.

E’ possibile fare solidarietà quando si ottiene la collaborazione di tante persone di buona volontà»: così il Console Onorario di Honduras a Salerno Lucia Memoli Voto annuncia un nuovo concreto sostegno partito dalle cittadinanza del salernitano e del potentino nei confronti del suo Paese, recentemente balzato alle cronache per il cambio istituzionale che ha creato diversi fraintendimenti sul piano internazionale.

In realtà, sottolineano le fonte diplomatiche, il cambio istituzionale è stato un atto dovuto, alla luce della propria carta costituzionale, da parte degli organi di controllo preposti (Corte Suprema di Giustizia e Tribunale del Contenzioso Amministrativo) della Repubblica Honduregna per il rispetto della stessa Carta che non consente la rielezione di un Presidente per un secondo mandato e vieta la proposizione di un sondaggio popolare per il cambiamento di questo principio, nato al fine di evitare un lungo accentramento del potere esecutivo nelle mani di un unico soggetto.

Il cambio istituzionale, salutato con favore anche dalla Conferenza Episcopale degli undici Vescovi della Chiesa Cattolica dell’Honduras e da Sua Eminenza CardinaleOscar Andrés Rodríguez Maradiaga, arcivescovo di Tegucigalpa, sta portando il paese verso la normalizzazione della attività politica ed istituzionale in vista delle prossime elezioni, grazie anche all’ottimo e pacifico impegno della società civile e politica honduregna per salvaguardare i progressi ottenuti in circa un trentennio di democrazia e la difesa dei valori fondanti della Costituzione honduregna.

Il nuovo contributo solidale, partito in questi giorni da Salerno,è il frutto di una serie di donazioni a favore della parrocchia San Juan Bautista di El Paraiso retta da padre Ferdinando Castriotti, giovane missionario italiano da anni impegnato nel Paese centro-americano.

Il container contiene materiali medicali e alimentari fondamentali per il buon funzionamento dell’ambulatorio medico e dei centri di assistenza per anziani di El Paraiso, oltre che di utilità primaria per le scuole dello stesso Dipartimento. In particolare la donazione si compone di:
· uno studio dentistico completo donato dal dott. Antonio Tedesco di Giffoni Valle Piana con la collaborazione della Farmadental del dott. Massimo Iervolino;
· un apparecchio ecografico completo di sonde donato dalla REM Spa presieduta dal dott. Enrico Annunziata, ottenuto grazie alla intermediazione del dott. Mario Gargiulo di Salerno;
· materiale sanitario e scolastico, abbigliamento, alimentari e genere sportivo offerto da donanti melfitani tra privati ed esercizi commerciali in collaborazione con la Caritas Diocesana di Melfi.

Lo stoccaggio della merce, la preparazione della spedizione e il coordinamento delle fasi di carico sono state curate dal volontario Giustino Cilenti, stretto collaboratore di padre Ferdinando Castriotti, già distintosi per lo svolgimento delle stese attività anche in favore dei poveri dell’Africa.

Il Console ringrazia i singoli donanti e la Caritas di Melfi prendendo a prestito le parole della Conferenza episcopale honduregna la quale esorta “a globalizzare la solidarietà come cammino che possa aiutare gli honduregni a superare le difficoltà in tema di giustizia sociale e di progresso economico”.

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