L'allarme lanciato dalla prefettura di Prato è chiarissimo: dall'inizio dell'anno la comunità cinese ha fatto nascere 412 bambini da genitori clandestini.
 

La notizia è drammatica in quanto, a causa delle disposizioni contenute nel pacchetto sicurezza, i genitori che vogliono registrare i propri bambini nati dopo l'8 agosto 2009 all'anagrafe potrebbero dover mostrare all'addetto comunale il permesso di soggiorno.
L'8 agosto non è una data casuale perchè coincide con l'entrata in vigore della legge Maroni.

E' ragionevole pensare che molte persone per paura di ripercussioni decidano di non registrare i propri bambini quasi disconoscendoli.

Il prefetto è preoccupato delle possibile ripercussioni del provvedimento e rintraccia nei servizi sociali l'unica strada praticabile.

I figli dei clandestini sarebbero tolti ai genitori ed affidati alle strutture competenti.