supercoppa a pechinoIl bello di ogni finale è quella di riservare sempre inaspettate sorprese e a Pechino l’ Inter si mostra la squadra più meritevole, ma la Lazio ringrazia
la sorte e vince per 2 a 1 aggiudicandosi la Supercoppa Italiana in un’ atmosfera ‘surrealmente’ orientale.
Gli uomini di Mourinho partono subito in avanti con le incursioni magistrali dei neoacquisti Milito e Eto’o, ma Muslera riesce ad infrangere ogni occasione pur con alcune difficoltà. La prima occasione pericolosa della Lazio arriva solo al 20’pt quando Zarate va via sulla corsia di destra, si libera della marcatura di Motta, si accentra e fa partire un sinistro violentissimo dai 20 metri. Julio Cesar vola e mette in corner. Sugli sviluppi del calcio d'angolo, nessun pericolo per la porta nerazzurra. Ma l’ Inter non retrocede e al 31’ Muntari spreca un’ occasionissima gettando alle stelle un gol quasi fatto. Cinque minuti dopo è Lucio a sfiorare di testa la rete ma Muslari compie un altro miracolo. E il primo tempo termina senza reti e con i nerazzurri che attaccano.

Nella ripresa l’ Inter riprende la musica del primo tempo e al 47’ è ancora Muntari ad avvicinarsi al vantaggio con un tiro di sinistro dai venti metri che l’ estremo difensore laziale para in due tempi. Poco dopo un erroraccio di Diakitè permette ad Eto'o di recuperare palla, entrare in area, superare Muslera e tentare il diagonale... ma la palla va fuori di un soffio. Tanti gol falliti da una parte rendono un gol effettivo dall’ altra: al 63’ Kolarov calcia una punizione che viene deviata ‘sarcasticamente’ dalla barriera, Matuzalem calcia in porta, Cesar respinge servendo nuovamente Matuzalem che segna di faccia: 1-0 per la Lazio. La legge del gol colpisce ancora dopo tre minuti: Rocchi riceve palla fuori area e con un pallonetto supera Julio Cesar raddoppiando così il vantaggio.

L’ Inter sembra non volersi arrendere e riparte con tutte le forze in attacco, mentre Mourinho tenta la carta Balotelli al posto di Motta, mentre Eto’ o mostra la sua gran classe mandando in tilt la difesa biancoceleste e accorciando le distanze al 77’ con un sinistro bruciante che riapre la partita. All’ 85’ si grida al pareggio, ma la rete di Milito è in fuorigioco a causa della posizione irregolare del compagno di squadra Eto’o che tatticamente copriva la visuale di Muslera. Quasi allo scadere dei minuti regolamentari il portiere biancoceleste compie l’ ultimo miracolo su un colpo di testa di Suazo.

La Lazio si aggiudica così il primo trofeo della stagione di calcio italiana, ma per la festa i tifosi  dovranno attendere il ritorno dei loro beniamini dal fronte monetario cinese…


LC