Così come ogni persona ha un’indole che va saggiata e conosciuta nella sua soggettività intrinseca, ma anche apprezzata in un determinato contesto dove dà il meglio di sé, esternando le proprie capacità, così anche gli ingredienti, assaggiati in purezza dimostrano il loro vero carattere, ma uniti ad altri, esprimono peculiarità di rilevante interesse.
Seguendo questo filo logico, ancor prima di aprire il pacchetto e gustare il pain d’epice che ho ricevuto in regalo da lei, mi incuriosì l’amabilità che avrebbe dimostrato in una società dolce e d’istinto pensai ad un tiramisù.
Nella difficoltà di conciliare il miele, suo ingrediente predominante con il caffè della versione classica, virai per una dolcezza fruttata e la scelta ricadde sulle pesche (forse perché l’ambrato del pain d’epice ben si accordava con i toni caldi di questi frutti? Chissà!).
Tempi di preparazione e di riposo, non sembrarono mai così lunghi, per verificare la personalità del nuovo dolce: all’affondo del cucchiaino, si scopre un’anima morbidamente cremosa, intervallata dal pain d’epice deliziosamente spugnoso per poi incontrare la dolcezza solare e succosa delle pesche.
Un tiramisù molto alternativo (del dolce originale rimane solo la tecnica o quasi), deciso ma interessante.


Tiramisù alle pesche e pain d'epice (con uova pastorizzate)

tiramisù a pesca

Ingredienti x 2 bicchieri + pirofila diam. cm 20
240 g pain d’epice au miel à l'ancienne (anche meno, perché è da preferire con strati più sottili)

400 gr pesche dolci e succose
90 gr zucchero
½ limone

250 g mascarpone
2 tuorli codice 0
1 albume codice 0
30 gr zucchero


Preparazione
Crema di pesche. Sbucciare le pesche, ridurle a tocchetti e farle andare sul fuoco con lo zucchero ed il succo di limone per circa 10’. Attendere che si freddino e frullare.
Crema di mascarpone. Separare i tuorli dagli albumi e montare a bagnomaria i tuorli con metà zucchero, fino a che la crema non cambia di colore ed aumenta di volume. [Pate à bombe]
Montare parzialmente a spuma l’albume con il restante zucchero a bagnomaria e quando inizia a raggiungere una consistenza spumosa, allontanarlo dal fuoco e continuare a montare a neve ferma. [Meringa svizzera].
A questo punto, incorporare al mascarpone il composto di tuorli eunire l’albume, mescolando delicatamente con una spatola.
Assemblaggio. Disporre sul fondo dei bicchieri un po’ di crema; tagliare il pain d’epice a fette da ritagliare con un altro bicchiere, ottenendo dei dischi da inzuppare uno alla volta, nella crema di pesche. Quindi disporli nei bicchieri, formando uno strato, versare la crema di mascarpone e procedere con altri strati, terminando con la crema.
Coprire con pellicola alimentare e riporre in frigo. Al momento di servire, completare con fettine di pesche (ho provato a decorare con granella di zucchero, ma l’umidità della crema l’ammorbidisce eccessivamente).



Lenny
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