Amnesty International ha deplorato le dichiarazioni rese dal presidente del Gambia, Yahya Jammeh, lunedì 21 settembre alla televisione nazionale, secondo le quali egli sarebbe pronto a uccidere chiunque volesse destabilizzare il paese. Il presidente Jammeh ha inoltre specificamente minacciato i difensori dei diritti umani e i loro collaboratori, avvertendo che la loro sicurezza e incolumità potrebbero non essere garantite dal governo. Amnesty International chiede al presidente Jammeh di ritrattare immediatamente le sue dichiarazioni e di affermare l'impegno del governo del Gambia a rispettare, proteggere e promuovere i diritti umani in conformità alla Costituzione del paese e agli standard internazionali. L'organizzazione per i diritti umani sollecita inoltre Jean Ping, presidente della Commissione dell'Unione africana, e Mohammed Ibn Chambas, segretario esecutivo della Comunità economica degli stati dell'Africa occidentale, a condannare fermamente le dichiarazioni del presidente Jammeh.

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