In Sicilia sono oltre 13.400 i piccoli imprenditori non Ue titolari di aziende individuali che al 30 giugno scorso risultavano iscritti ai registri delle Camere di commercio dell'Isola, pari al 4,29% del totale delle imprese di questo tipo (312.895). E' questo il dato regionale di Movimprese, la rilevazione trimestrale condotta per conto di Unioncamere da Infocamere, la societa' consortile di informatica delle Camere di commercio. Dall'indagine emerge che in Sicilia, da aprile a giugno, le imprese condotte da immigrati sono aumentate dello 0,19% rispetto al trimestre precedente.
A livello territoriale, in Sicilia la provincia piu' rappresentativa di imprese di immigrati e' Palermo: 3.460 imprenditori non Ue su 60.885, pari al 5,68% del totale. Segue Messina con una presenza del 5,26% (2.058 aziende con titolare extracomunitario su 39.139) e Ragusa con 4,86% (1.104 su 22.735). Per numero di imprese, invece, dopo Palermo si classifica Catania: 2.477 aziende non Ue con un peso sul totale pari al 3,67% (in tutto 67.443 imprese individuali attive). Secondo la rilevazione di Unioncamere nazionale, le attivita' commerciali degli imprenditori immigrati sono senza dubbio quelle del commercio, seguite dalle costruzioni e dal manifatturiero. I principali paesi di provenienza sono Marocco, Cina, Albania, Senagal, Tunisia ed Egitto.

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