Il ministro dell'interno Roberto Maroni è stato contestato da un gruppo di donne all'università Cattolica di Milano, dove si stava svolgendo la "Seconda conferenza nazionale sull'immigrazione". "Buffone, no all'identificazione e no ai respingimenti", con queste parole d'ordine le contestatrici hanno interroto il discorso del ministro sulle politiche del governo sull'immigrazione. Alcune donne avevano addosso grembiuli sporchi di vernice rossa, riferimento simbolico alle tante vite migranti spezzate nella realizzazione delle linee programmatiche della Fortezza Europa, ambito nel quale l'Italia ha le sue pesanti responsabilità insieme ad altri. Le donne sono state fatte uscire dalle forze dell'ordine presenti in sala. Nel frattempo Bologna aspetta il ministro per lunedi...