Il numero di stati con oltre mille residenti in Italia ha superato le cento unità al 1° gennaio 2009: al primo posto sempre più nettamente la Romania, con ben 796mila residenti e in crescita del 27% durante il 2008,

e a seguire, con aumenti più ridotti e nell’ordine del 9-10% annuo, in primis Albania (441mila), Marocco (404mila) e Cina (170mila); che precedono ancora a loro volta l’Ucraina (154mila) nonostante quest’ultima sia cresciuta nel 2008 del 16%. Da questi primi cinque paesi deriva la maggioranza assoluta dei 3,9 milioni di stranieri residenti in Italia.

A concludere il quadro delle prime dieci cittadinanze in Italia a inizio 2009 seguono poi filippini (114mila), tunisini (100mila) e polacchi (99mila), con aumenti annui del 7-10%, e più in crescita indiani (92mila, +19%) e soprattutto moldovi (89mila, +30%). Più di questi ultimi — e secondariamente anche più dei rumeni — a crescere maggiormente durante il 2008 sono stati i collettivi afghano e georgiano, ancora però poco numerosi a livello assoluto, con solamente un paio di migliaia di unità, mentre ulteriori performance di crescita importanti durante l’ultimo anno sono state registrate per altri stati est-europei quali Bulgaria (+22%), Lituania (+21%) e Bielorussia (+19%).

 

 

Fondazione ISMU

 

 

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