Al 1° gennaio 2009 il milanese si conferma come la zona provinciale più popolata da immigrazione straniera, con 372mila unità contro le 366mila dell’area romana.

Seguono le province di Torino (185mila immigrati residenti), Brescia (150mila), Bergamo (102mila); e poi Verona che supera dunque nel 2008 di qualche centinaio di unità Treviso (96mila). Con 61mila immigrati la provincia di Napoli si conferma unica rappresentante del Sud nel primo terzo di graduatoria tra le province italiane per numero di immigrati. Tra le principali province per presenza straniera a inizio 2009, ben più indietro — non oltre metà graduatoria generale — la provincia di Bologna (+15%) precede invece per intensità di crescita nel 2008 le zone di Bergamo, Roma (+14%), Torino, Verona, Brescia (+12%), Firenze (+11%), Vicenza (+10%), Treviso (+9%) e Milano (+8%). In generale meno di tutte nel 2008 sono cresciute le province “laniere” di Prato (+4%) e Biella (+7%) — già entrambe in fondo alla medesima graduatoria nel 2007 (con l’area toscana che conferma l’ultima posizione) — mentre sempre da questo punto di vista Milano conferma il terzultimo posto già dell’anno precedente.

 

 

Fondazione ISMU

 

 

Nessuna connessione internet