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Nella gara di andata dei quarti di Champions League l’ Inter batte il Cska Mosca per 1-0 grazie ad una rete di Milito al 20’pt. Partita gestita interamente dai nerazzurri che hanno dovuto fare i conti con una squadra molto chiusa e che ha tentato di subire quanti meno gol possibile, ma nella ripresa gli uomini di Mourinho salgono in cattedra e ottengono una vittoria stretta ma importante in vista della gara di ritorno che si giocherà fra sette giorni nella capitale russa.

 

 

 

milito-etoL’ Inter scende in campo in formazione offensiva con Sneijder dietro al tridente Eto’o, Milito e Pandev, mentre in difesa Materazzi viene preferito a Cordoba per questioni tecniche e Chivu viene lasciato a riposo per un leggero infortunio e al suo posto retrocede sulla sinistra capitan Zanetti, che lascia spazio a centrocampo ad uno Stankovic un po’ in ombra nelle ultime gare. I nerazzurri orchestrano il gioco sin dai primi minuti, anche se i moscoviti, grazie alla superiorità fisica, riescono a chiudere ogni spazio alle trame intessute dai padroni di casa che riescono a sfondare solo con conclusioni dalla distanza ad opera del bombardiere olandese Sneijder e con le infiltrazioni di forza sulla destra di Maicon, che però viene spesso lasciato solo rendendo sterili i suoi sforzi. Al 21’ è Pandev a provarci da posizione centrale, ancora una volta da fuori area, ma la sua conclusione termina di un soffio sopra la traversa. I russi cercano di colpire in ripartenza, tentando di sfruttare i vuoti che vengono a crearsi tra attacco e centrocampo nerazzurri, sebbene questi tentativi vadano ad infrangersi vanamente contro le puntuali chiusure della difesa dei padroni di casa.

 

L’ Inter spinge in avanti e cresce di minuto in minuto senza riuscire a trovare il finale tocco vincente per merito del Cska Mosca che si chiude a riccio in difesa, spesso commettendo falli e guadagnando cartellini gialli, due dei quali forse potrebbero essergli fatali, dato che il centrocampista Krasic, già diffidato, salterà la gara di ritorno, così come il terzino Aldonin.

 

 

Nella ripresa lo Special One riconferma gli undici del primo tempo e, visto che per vie centrali è impossibile penetrare nelle fitte maglie moscovite, è il solito Maicon a perforare in velocità sulla destra e a servire deliziosi cross per il tridente di attacco. Il baricentro interista è completamente spostato in avanti e l’ unico rischio per la propria porta Julio Cesar lo corre al 54’, quando Aldonin lascia partire una gran botta dalla distanza che il portiere brasiliano è bravo a mandare in angolo. Poi è sempre e solo Inter.

 

Al 63’ è Pandev ad esaltare i riflessi del portiere Akinfeev che si oppone e si ripete magistralmente dopo un minuto sulla conclusione da fuori area del camerunense Eto’o. Ma Akinfeev nulla può al 65’ quando Sneijder adocchia Milito libero al limite dell’ area, lo serve e il Principe, dopo aver eluso un difensore, lascia partire di prima un potente rasoterra che buca finalmente la rete e porta in vantaggio i padroni di casa: 1-0.

 

Galvanizzati dal vantaggio aumenta il pressing degli interisti, l’ argentino Milito ci riprova dalla distanza, poi sugli sviluppi di un corner Materazzi va a colpire di testa concludendo di poco fuori. Al 70’ un uno-due Milito-Pandev libera in area il macedone, che scarta il portiere e conclude a botte sicura in rete, ma Berezoutski salva sulla linea in acrobazia e l’ Inter perde una ghiotta occasione per raddoppiare, così come all’ 83’, quando il fraseggio fra Milito e Pandev ubriaca la retroguardia russa, Sneijder viene servito brillantemente, ma chiude troppo il destro e sbaglia l’ impossibile. Due minuti dopo ci riprova dalla distanza Stankovic, la palla rimbalza ipnoticamente, ma l’ estremo difensore russo si supera e smanaccia fortunosamente in angolo.

 

L’ Inter chiude la serata con uno stretto 1-0, un risultato importante e che permetterà di affrontare la partita di ritorno con una certa relativa calma, anche se non si rivelerà certo una passeggiata per gli uomini di Mourinho, che a fine gara, ai microfoni della Rai, mostra rammarico per le occasioni sprecate e prudenza per il ritorno che si giocherà sul campo sintetico di Mosca fra una settimana: “Difficile giocare contro queste squadre, lo sapevamo bene, l'ho detto che mi aspettavo una partita difficile, per noi non è una sorpresa. Il Cska è una squadra molto chiusa fisicamente, molto forte. Nel secondo tempo con il nostro gol tutto è cambiato, loro si sono aperti, noi abbiamo avuto molte possibilità per chiudere i quarti già all'andata, perché uscire da qua con un 3-0 sarebbe stato normale, purtroppo non abbiamo fatto questi gol, però il risultato va bene perché se facciamo un gol lì, abbiamo un vantaggio importante. Noi non perdiamo nessuno dei diffidati e se tutto va bene possiamo andare a Mosca con il massimo del nostro potenziale”.

 

 

 

 

INTER-CSKA MOSCA 1-0 (0-0)

MARCATORI: Milito al 20’ s.t.

 

INTER (4-2-3-1): Julio Cesar; Maicon, Materazzi, Samuel, Chivu; Stankovic, Cambiasso; Pandev (dal 48’ s.t. Mariga), Sneijder, Eto’o; Milito. (Toldo, Cordoba, Chivu, Muntari, Quaresma, Arnautovic). All. Mourinho.

 

CSKA MOSCA (4-2-3-1): Akinfeev; A. Berezutski, V. Berezutski, Ignashevich, Schennikov; Aldonin (dal 30’ s.t Rahimic), Semberas; Krasic, Honda (dal 24’ s.t. Dzagoev), Mamaev (dal 28’ s.t. Gonzalez); Necid. (Chepchugov, Nababkin, Odiah, Guilherme). All. Slutskij.

 

ARBITRO: Webb (Inghilterra).

NOTE: ammoniti Materazzi, Krasic, Aldonin per gioco scorretto. Angoli: 9-4. Recuperi: p.t. 2’; s.t. 3’.

 

 

 

Luigi Ciamburro

 

 

 

 

 

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