Dal sito di generazione italia, un grande pezzo di teatro dal titolo Gli squadristi della libertà preparano la contestazione a Fini.


"Se mai servisse una conferma della deriva sinistrorsa/comunistoide del Pdl, ecco a voi (e a noi) l’ennesima conferma. Stamane riceviamo una telefonata: un nostro amico napoletano ci informa che è stato contattato da un consigliere provinciale del Pdl che gli ha fatto una richiesta particolare. “Stiamo organizzando con la Brambilla una contestazione a Fini quando parlerà a Mirabello. Riesci a riempirmi un pullman? E’ tutto a spese del partito”. Gli daranno anche il panino, in puro stile CGIL. E magari anche un libretto rosso con tutte le istruzioni per contestare il nemico del popolo…

Siamo davvero arrivati a un punto bassissimo: il Ministro del Turismo, invece di organizzare pullman di turisti stranieri alla volta della Provincia di Ferrara, nella magnifica Terra degli Estensi, perde tempo a organizzare pullman di squadristi della Libertà (?!?) per contestare la terza carica dello Stato. D’altronde, cosa potevamo attenderci da un Ministro del Turismo che trascorre le proprie vacanze in Francia? Siamo alle comiche finali. E questa volta per davvero."

Peccato che non ci sia nulla da ridere, perché la questione, come è illustrata dall'immagine allegata è fin troppo seria. Siamo al parossismo, alla morbosità in fatto di ignoranza storica. Siamo alla situazione nella quale chi davvero è l'erede o ha partecipato alle squadracce fasciste (le uniche in realtà passibili dell'accezione squadrismo) fa passare, tramite un'illazione superficiale rivolta ai presunti nuovi avversari politici, ma fino a ieri compari d'anello, il PDL, fa passare dicevo come rastrellatori i comunisti e i sindacalisti di questo paese, persone che sono morte per i propri ideali o che sono finite in carcere o che sono state ostracizzate.
Sovrapporre il simbolo della falce e martello al logo del PDL è un'operazione becera, degna di menti molto piccole, che poco ha a che fare con la politica e molto invece con il controllo della storia e del pensiero di questo paese malato. Addossare le proprie colpe storiche ai propri avversari è pratica assai usuale nei demagoghi di professione. E non studiare e bersi le loro parole è la pratica preferita di chi vive inconsapevole, involontariamente.


Ma bisogna essere ammirati da chi riesce a fare questi quadrupli e mezzi in avanti, degni davvero di un tuffatore cinese.

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