Alle domande che i cittadini, in particolare quelli Sanromanesi, allarmati mi pongono, devo rispondere che anche io sono preoccupato per come stanno andando le cose nel nostro Comune di Montopoli Valdarno e nella Zona in relazione alle problematiche ambientali.


In provincia di Pisa è prevista la realizzazione di una decina di impianti, otto tra inceneritori, pirogasificatori ed a biomasse, fra i quali uno nella nostra zona.

Montopoli ValdarnoInoltre è certo che gli impianti centralizzati di depurazione (già sono i più grandi d’Europa) subiranno un raddoppio nelle loro dimensioni a causa della costruzione del famoso tubone che porterà i liquami dalla Valdinievole, dal Circondario Empolese, dalla Valdelsa e dalla Valdera.

Il dramma, e da qui nasce la mia forte preoccupazione, è che, a fronte di tutto ciò, non è stata attuata ancora nessuna ragionevole cautela per conoscere il reale impatto sull’ambiente a tutela della salute della popolazione.
E, ancora più grave: perché non vi sia nessun controllo?
E che viene nei fatti smantellato il Servizio di Prevenzione Ambientale ARPAT di San Romano quando, proprio per avere una garanzia di tutela per la popolazione, era stato concordato già nell’anno 2006 con tutti i Comuni della Zona, la Provincia di Pisa e l’ARPAT Regionale che il Centro ARPAT di San Romano doveva essere potenziato come Centro Regionale di Prevenzione Ambientale e Telerilevamento per il controllo continuo della qualità dell’aria.

Assicuro il mio impegno perché il Servizio di Prevenzione rimanga e che sia potenziato, in ogni sede difenderò il diritto dei cittadini di vivere sereni.

Giuseppe Novino assessore alle politiche ambientali

Comune di Montopoli in Val d'Arno