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tanti_ricordi

No anche a Marchionne - Hanno svenduto come merce di scambio da mercato globalizzato la classe operaia. Lo hanno fatto e lo stanno continuando a fare in modo scientifico, studiato a tavolino, in nome del profitto solo del padronato e dei guadagni delle Join Ventures nelle borse italiane e straniere.

Hanno affamato la gente, buttato sul lastrico e nella disperazione milioni di italiani, tagliando stipendi, licenziando centinaia di migliaia di precari, negando speranze a futuri.

Hanno cannibalizzato i giovani: uno su tre non ha lavoro e neppure conta di trovarlo.

Qualcuno si impicca, altri fanno fuoco sui figli, sul consorte e poi si scoppiano le tempie, c'è chi si è cosparso di alcool e poi si è acceso davanti ai municipi, chi piange a 73 anni davanti ai cancelli Mirafiori, chi apre il gas di notte e se ne va senza una parola di più.

C'è il freddo e bambini di 23 giorni morti per broncopolmonite per strada nell'opulenta e socialissima Bologna, ci sono le mense Caritas piene di ex ceto medio, professori e professionisti vari che sono in strada perché la vita qui da noi ti sommerge di dolore e morte in un sola ora, tutto ti crolla addosso e diventi "invisibile", abitante dei sottopassaggi, delle grate dei palazzi da dove sale il reflusso delle caldaie, di chiese di giorno e scatole di cartone di notte.

E poi ci sono i 700 "signori" famosi, che portano "alto" il made in italy, che tanto si scagliano contro la manifattura cinese, premiati cavalieri del lavoro, con i capitali in Svizzera e l'evasione fiscale, protetti da quello schifo di legge fatta proprio per loro che si chiama "scudo fiscale".

E' tutta una levata di scudi qui da noi.

I potenti sono sempre più potenti, si fanno le norme per loro, moltiplicano le proprie ricchezze fottendo il prossimo, tanto a pagare i servizi siamo sempre e solo noi: i dipendenti pubblici in prima persona, soprattutto!, e quelli privati, a reddito fisso che ormai è difettato fesso a causa delle ruberie legalizzate di TremoRti e dei sindacati venduti a Sacconi e al Governo che tifa per i padroni.

Che cosa ci si può aspettare d'altro da un esecutivo guidato da un cavaliere del lavoro altrui, che ha fatto i soldi non è dato sapere come, che continua a farne, protetto da un dell'Utri che "fino a quando sarò sotto processo e condanna per mafia mi ricandiderò", circondato da incapaci cagnolini buoni solo per il lunotto posteriore delle auto: quelli che fanno "sì" con la testa perché il bilanciere collegato si muove con i saltelli della macchina?

Cosa sperare da un esecutivo sotto ricatto perenne da padani celtici che "o fate quello che vogliamo noi o vi votiamo contro e roma ladrona, secessione, milioni di nordisti a fare la guerra al tricolore e all'unità d'Italia…"?

Un'Italia con un Capo dello Stato lasso, permissivo fino alla vergogna e alla desautorizzazione della sua funzione; difensore del rispetto della Costituzione che tace e firma ogni provvedimento anche se palesemente illegale e contro la Nazione.

Scudi per potenti.

Quello che non vuole farsi processare ed è da 16 anni che ammorba il Paese con le sue puttanate private, le troie che si fa portare a casa, i festini e le porcate che dovrebbero essere affari privati e invece sono trasformati in questione vitale di Stato.

Ogni giorno ne ha sempre una per lamentarsi ed insultare: cattivi e metastasi i giudici che lo vogliono processare, incivili e ignoranti gli operai che non si mettono a 90°, da chiudere le trasmissioni che non lo adorano, i giornalisti non di famiglia poi… quelli sono i più trementi, lo perseguitano e addirittura lo vogliono morto così come il PD.

Che pena!

E' gente che ha seri problemi e di notte non dorme tranquilla, così una ne pensano sbagliata e dieci altre ignobili ne sparano a raffica . Ce ne hanno fatte sentire di tutti i colori: dai dipendenti che devono saltare la pausa pranzo e lavorare perché così producono di più agli aquilano terremotati che sono un peso per la Nazione, dai docenti iscritti ai sindacati [di sinistra] che è meglio se ne stiano a casa a possono morire tutti quelli che non vogliono il crocifisso nelle aule, dalle bestemmie finali su barzelletta misogina a è vietato manifestare liberamente, è la nipote di Mubarak lo giuro sulla testa dei miei figli, se vincono i no al referendum su Mirafiori è giusto che Marchionne e gli industriali abbandonino l'Italia…

Gente malata e mitomane che non dsa quel che dice, soprattutto un collezione di figuri meschini che nulla sanno di governabilità e stabilità di un Paese.

Che cosa ne devono sapere? Arrivano dall'avanspettacolo o dall'amicopoli, dalla P2 o dal riciclo dell'immondizia democristiana morta e mai sepolta, dalla massoneria nera o da Ordine Nuovo…

Nessuno si sarebbe mai aspettato di vedere un fascista come La Russa ministro della difesa, un amico di Almirante al governo, una ex ballerina bonazza a pareggiare le opportunità, una povera nostalgica del ventennio fare da portavoce all'Esecutivo, un Bossi e un Calderoli che si occupano di dicasteri come fossero al circo dei fenomeni mostri.

E ora i nodi arrivano tutti al pettine.

Il Governo è in agonia, anzi già morto da tempo, puzza di cadavere e appesta ogni atto prodotto, cerca marchette in vendita per assicurarsi qualche voto in più nelle prossime fiducie che chiederanno al Parlamento; i sindacati di stato CISL e UIL hanno creato un danno irreparabile ai diritti del movimento operaio prima a Pomigliano e ora a Mirafiori. I lavoratori sono sotto ricatto da più parti: da Marchettone a Berlussonini, da Fassino e D'Alema a Bonanni e Angeletti… o ti va la minestra dello schiavismo o ti butti dalla finestra.

La realtà è che la gente davvero si butta dalle finestre e si fracassa sull'asfalto per precarietà e fallimento personale minacciato.

Ma niente pare servire a nulla. Questi esseri ormai disumanizzati, cinici e feroci hanno solo un unico obiettivo: aumentare il profitto personale a danno del prossimo.

Poi però vanno in Chiesa o dal Papa e coglionano dio.

I cattolici felici e contenti li votato e li rivotano, perché si sa: i comunisti non mangiano solo i bambini bolliti, ma anche Gesù in croce.

Non c'è modo di uscire a questo baratro fognario se non con dei no.

Chiari, netti e senza trattare.

Non più deleghe a politici, ma azioni autogestite e di iniziativa popolare.

Perché con questo Stato borghese non si deve più discutere, lo si deve solo abbattere.

Il fascismo lo si lotta con qualsiasi mezzo.

 

 

Lucio Galluzzi

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