BELLUSCONE_VITA_PRIVATA

Quelli che si dimenticano di Ilda Bocassini quando sventò un attentato a B.



Roberto Saviano a gennaio di quest'anno riceve la laurea honoris causa in giurisprudenza, la dedica al pool dei magistrati di Milano che stanno portando avanti i processi su Minetti, Mora, Fede e Ballusconi per induzione e sfruttamento della prostituzione, anche minorile; Marina Ballusconi subito se ne risente: "Le dichiarazioni di Saviano mi fanno orrore".

Il papi della Marina: "I magistrati sono dei pazzi per natura altrimenti non avrebbero scelto di fare questo lavoro; geneticamente sono tarati non appartengono alla razza umana; sono dei cancri da estirpare; metastasi pericolose; i PM sono eversivi, un'associazione a delinquere; la Corte Costituzionale è al servizio dei comunisti, i presidenti della Repubblica, che sono stati prima dell'attuale, si sinistra, ma anche Napolitano lo è, mettono alla Suprema Corte i loro amici rossi che hanno solo un compito: ostacolare e bocciare le leggi che il Parlamento approva. E' eversiva perché così facendo blocca la democrazia parlamentare. Noi facciamo una legge, il Capo dello Stato ce la rimanda indietro perché non gli piace, così prima deve passare ad una Camera, poi all'altra, quindi i tempi si allungano, quando è stata cambiata... ci pensano i giudici della Corte Costituzionale che la dichiarano illegittima; riformerò la Giustizia, i PM dovranno entrare negli uffici dei giudici con il cappello in mano, dare del lei e portare rispetto..."

A Marina Ballusconi, il suo papi non fa orrore?

Daniela Santadeché: "Una ragazza che usa il proprio corpo per andare con un ricco signore e poi ne riceve soldi perché per le sue condizioni personali ne ha bisogno, non potete chiamarla prostituta! Siete scorretti e in questo modo offendete la donna, me compresa. Vergogna!" [Annozero]; Vittorio Capra Sgarbi: "Come si fa ad essere così parrucconi come voi? Un donna bella e giovane che si intrattiene sessualmente con il premier e ne ottiene vantaggi economici è una mantenuta, non un una puttana! Fare la mantenuta è un mestiere nobile, da che mondo e mondo!" [Rainews].

Le ragazze del bunga bugna che usavano il vecchio porco ricco come un bancomat: "Mica ci ho voglia di andarmi a cercare un lavoro da mille euro!" [Intercettazioni, Youtube].

Piero Ostellino sul Pompiere della Sera: "La donna consapevole d'essere seduta sulla propria fortuna, che ne faccia partecipe di questa fortuna chi può concretarla, non può essere definita una prostituta."

Giorgio Clelio Stracquadanio: "E' assolutamente legittimo che per fare carriera ognuno di noi utilizzi quel che ha, l'intelligenza o la bellezza che siano. E' invece sbagliato pensare che chi è dotato di un bel corpo sia necessariamente un cretino. Oggi la politica ha anche una dimensione pubblica. Ci si presenta anche fisicamente agli elettori. Dire il contrario è stupido moralismo" [Repubblica.it]

la libertà della donna non ha nulla a che fare con questi deliri, usati solo per disinformazia dai maggiordomi del duce e sparati nell'etere TV per nascondere verità schifose appartenenti al loro padrone e alla sua sciagurata malattia sessuofila.

Vendere il proprio corpo per fare carriera non ha nulla a che spartire con la libertà; semmai è il contrario: sono povere criste che per servilismo al ricco e potente perdono ogni dignità.

Non è libera la Santadeché: anche lei, seppur non "seduta sulla propria fortuna", ha dovuto prostituirsi politicamente, svendendo ogni sua idea precedente contro Ballusconi: "non votatelo", diceva, "lui ci vede solo orizzontalmente". Ora che fa la portavoce del Governo dei Fatti e Fattoni: "Me ne vanto e ne vado fiera di rappresentare Berlusconi!".

Le donne PDL che il puttaniere manda in televisione a difenderlo sono state addestrate a pappagalleggiare un assioma che in qualsiasi altro Paese civile del mondo le farebbe cacciare a pedate dalla notorietà e soprattutto dalla politica [da noi no]. Loro in pratica dicono che non è vergognoso quello che fa il Presidente del Consiglio nella sua vita privata, è inconcepibile che lo si denunci e lo si perseguiti, così come fa la "rossa" Ilda Boccassini, che è cattiva e ce l'ha con il santo Silvio.

Le "signore" delle Libertà, ragionando con la testa di Frankenstein Ghedini, dimenticano però una cosa importante: Ilda Boccassini è il magistrato che ha sventato un attentato ad una delle ville del miliardario porcaccione. Ma se ne guardano bene dal dirlo. Non sia mai che qualche volta il Regime si conceda una caduta nella verità e nel giusto. Altrimenti che fascismo sarebbe!

Comunque, a ragionar di pazzo, come fanno le badanti di corte, sembrerebbe lecito che il Presidente del Consiglio, nel suo privatissimo mondo, può permettersi tutto, perché per l'appunto è in casa sua e nessuno gli deve rompere le cosiddette, men che meno i giudici o i PM "cancri da estirpare".

Cioè: se Ballusconi avesse una eventuale colf thailandese che non fa fa il proprio dovere come richiesto, e provvedesse a punirla uccidendola, occultandone poi il cadavere in uno sgabuzzino... Beh? E' la sua privatissima vita: può farlo, e nessuno deve metterci becco!

La Santadeché se ne vanterebbe e ne andrebbe fiera. E' lei che è arrivata a dire: "le intercettazioni telefoniche sono una violazione gravissima della riservatezza personale; anche i mafiosi in galera hanno diritto alla loro privacy".[Pomeriggio5]

E' veramente un Governo di Fattoni, su questo hanno ragione a rivendicarselo.

Le 400 pagine di intercettazioni telefoniche tra le ragazze "bisognose" il premier e i suoi assistenti procacciatori di bernarde è come non esistessero, le elette berluscones nella sceneggiatura che interpretano, ministresse comprese, sono disposte a qualsiasi colpo bassissimo e penoso per farle passare come "false" o da "contestualizzare" e non da usare "in modo criminoso e terroristico come fanno Santoro e Travaglio".

Sono veramente senza vergogna.

In questa comica di cattivissimo gusto amaro nero, ci sono anche pennivendoli recitanti al bacio, come quell'Alfonso Signorini che ha tentato, intervistando Ruby, di far passare l'idea che quella ragazza al telefono e con il puttaniere raccontasse solo palle e, poveretto, il nonno ultrasettantenne ci casca e si fa infinocchiare da una minorenne che fa la troia.

Nell'intervista a Kalispera, la nipote di Mubarak e di Ramsete III, dichiarava: "mi sono inventata una realtà parallela fatta di bugie e esagerazioni, perché mi vergognavo di raccontare la mia vera vita fatta di botte, violenze, abbandoni, abusi... e mi presentavo come un'altra persona, ora basta, voglio dire la verità... e poi sposarmi..."

Beh, allora le Fattone PdL hanno ragione! Non è stata Ruby minorenne la "danneggiata" dai vecchi bavosi. E' il contrario: il Presidente del Consiglio che è "infinitamente buono, generoso, altruista, ingenuo... come la Caritas" è stato truffato da una baby gang.

Santo subito!

In una intervista ad una delle ragazze dei festini: "Silvio mi ha assicurato che la voce che si sente nelle intercettazioni non è la sua voce: è quella di un imitatore".

Adesso abbiamo capito veramente tutto.

Grazie davvero agli sceneggiatori di Merdaset, ai truccatori e fonici, ai suggeritori, agli assistenti di studio, parrucchieri, confessori e comparse tutte.

Grazie di cuore anche a Iva Zanicchi che ieri Insieme ad Apicella, sul palco dei comizi di pulcinella, ha cantato l'inno di Mameli.

Ma il grazie più grosso va a tutti i partecipanti che al Palasharp di Milano hanno ascoltato per la dodicesima volta lo stesso intervento elettorale del loro amato uccello di fuoco, virgole comprese, facendo finta di meravigliarsi ad ogni battuta ritrita e divertendosi come matti, ma proprio come veri pazzi!, per gli occhiolini che il duce nano dedicava loro.

Applausi, inno, sipario.

 

Lucio Galluzzi

 

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