MORATTI_TAGLIATA

Finalmente tacciono: una campagna elettorale criminale - Almeno per qualche ora questi vergognosi pallisti di regime dovranno astenersi dal tediare il mondo civile con le loro porcate.



Sentendosi agonizzanti e già in olezzo tra putrescine e cadaverine, i verdognoli Visitors hanno superato ogni limite di decenza, scendendo nel basso più basso, frequentando quella volgarità totale della quale solo loro sono capaci.

Dopo i manifesti contro la Procura di Milano, gli insulti terribili alla Magistratura, gli attacchi alla scuola pubblica [come non l'avessero già distrutta]... eccoli che si prodigano nella diffamazione, così tanto cara al ventennio mussoliniano e mai dismessa dai neofascisti fino ad oggi.

L'offesa gratuita e di cattivo gusto alle donne, dal solito puttaniere pazzo, e il rimestare nel fango e nella merda loro, con le unghie, per tirare fuori la qualsiasi sporcizia inventata per sporcare l'avversario.

Scorretti, violenti, prepotenti, senza vergogna alcuna, ridicoli, anacronistici, buffoni, impresentabili che dopo i comizi del terrore di mettono pure a ballare "Viva la Mamma", offendo di sé stessi la peggiore immagine, orrifica!, che si potesse immaginare.

In queste condizioni, pietose e da ricovero coatto, hanno il coraggio di chiedere voti, la faccia tosta di bronzo di permettersi, ancora!, promesse fatte a platee disertate o con partecipanti in fuga causa conati di vomito.

Perché il regime di questi cialtroni, che ha ridotto l'Italia al loro privatissimo bordello condito di guerra e morti, usa la propaganda così come facevano i registi di Hitler: non fare mai vedere nelle immagini la realtà della gente sotto il palco durante gli spettacoli del raccapriccio.

LA_MUFFAPer l'uscente sindaca di Milano, la Bat Mamma, dapprima si è mosso mezzo governo salendo nella piazza meneghina; le telecamere non hanno mai inquadrato "l'oceanico popolo in visibilio", saranno state una cinquantina di tristissimi berluscones. Erano di più i ministri, sottosegretari e maggiordomi/servi che gli astanti.

Gnazio la Muffa è stato pure benedetto dall'alto da una merda di colombo, l'ha centrato sul dito indice della mano destra, teneva il microfono.

Alla fine dell'intervento, che nessuno ha ascoltato, è sceso dal palco livido, non ha voluto rilasciare dichiarazioni: proprio il Gnazio che sta zitto? Incredibile, diggiamolo!

La Bat Mamma, seduta dietro, salutava imitando in peggio Stanlio. Bruttissima e fuori luogo.

Lei, la moderata e algida imprenditrice che sta lontanissima dalla gente per non sporcarsi gli Chanel e mischiare i Bulgari con gli oggetti della plebe, si è calata nel patetico personaggio della "paladina dell'amore milanese per i reietti". Se Ballusconi le avesse chiesto di impersonare Giovanna D'Arco, lei lo avrebbe fatto, ricorrendo anche alla chirurgia ricostruttiva per rifarsi l'imene.

Vergognosa.

Usando il metodo della Benita Petaccia Santadeché si è impegnata su Sky a insultare Pisapia dandogli del ladro e terrorista: ma siccome questi figuri non sono per nulla codardi, lo ha fatto allo scadere del tempo, quasi nel momento esatto nel quale Carelli diceva "basta così" e partivano i titoli di coda.

Brava davvero la "signora", che intanto si è beccata una denuncia per calunnia aggravata.

Lei, la stessa, insieme alla sua Giunta, che ha due condanne dalla Corte dei Conti per le consulenze d'oro al Comune; ed è sempre la stessa Bat Mamma che qualche tempo fa firmò con il governo di Antigua, quello off shore dove Ballusconi s'è comprato la villa, impegni per illuminare le strade di quel luogo, costruire una scuola di canottaggio, centri sportivi, implemento dei voli dall'Italia verso Santa Lucia per i turisti... ed altro [pare mai mantenuti] [http://informarexresistere.fr/maria-letizia-antigua-moratti-tillumino-dintenso.html]

Ed è sempre la stessa che ieri, in chiusura di campagna elettorale, ha urlato "viva bossi!". Ci mancava "viva il cadavere di Mengele!".

Schifosa.

BERLU_VECCHIO_2La sua lista è piena di gente impresentabile, come ormai è d'uso nel PdL [http://www.nuovaresistenza.org/2011/05/08/bellaciao-liste-elettorali-per-milano-la-'ndrangheta-da-bere-lucio-galluzzi/] eppure non si vergogna, non se ne va a casa. Anzi: il duce è contento e la complimenta perché ha tirato fuori le unghie, la prossima volta se tira fuori il mitra la proporranno per il premio Nobel per la Pace.

Poi viene la Benita Petaccia Santadeché, che ormai è la linea politica ufficiale di regime, cioè: l'estrema destra imbecille, la più pericolosa e nostalgica nera, in buona compagnia con il ministro Diggiamolo della pubblica offesa e Sputazzetta Gasparri.

Poco da dire, davvero, sulla rifatta tutta, ormai è solamente neppure più una macchietta ridicola.

Quando la vedi cambi canale perché ne va della salute dei tuoi anticorpi.

Tra dita medie offerte a tutti, "vaffanculo me ne vado", "vergogna e me ne vanto" scambia una bandiera disegnata da Vauro per la flottiglia di Vittorio Arrigoni per quella di Hamas, insulta i pacifisti chiamandoli terroristi e quando, in diretta, la informano che si sta sbagliando, lei la fascista senza volto, non si perde d'animo, rivolta a Vauro "lei allora ha sulla coscienza morti e sangue".

Come sarebbe stato bello se l'accusato avesse potuto alzarsi, prenderla per i capelli e cacciarla dallo studio a sberle e calci in culo.

Ma non si può fare, questa fallita della vita, insieme a tutta la corte d'Arcore, ce la fanno sorbire per obbligo: par condicio.

Dispar mostricio.

Sempre la solita e collaudata regia dell'Ufficio Disinformazia, non ha fatto vedere che la gente nel parterre del Palasharp di Milano scappava, dopo soli dieci minuti che Ballusconi ammorbava con il solito "discorso" ai boccaloni imparato a memoria, comprese virgole. Perché come si fa ad ascoltare sempre le stesse identiche cose?

Aggettivi e sostantivi che non cambiano, stessi verbi, uguali i gesti, finanche le espressioni del viso e gli occhiolini ai fidi leccalecca in prima fila.

E la gente se ne andava...

L'ultima vergogna è la "battuta" sulla bruttezza altrui, arrivata dopo quella sui leader della sinistra che non si lavano: l'aveva già usata per la Bindi, il free lancer Carlomagno... questa volta ha variato il nome e ci ha messo la Jervolino, il resto dell'infelice frase è identico: "lo sapete perché la Jervolino è sempre così, lo dico in inglese, incazzata? [risate degli imbecilli] Perché al mattino quando si guarda allo specchio...", eccetera.

Pure il mostro La Muffa l'ha imparata, ma siccome lui è molto più creativo si è allargato l'orizzonte: "le elette PdL sono tutte belle, non sono come quelle di sinistra".

E uno si domanda: ma questo improvvisato mezzo omuncolo al mattino, quando gli capita di specchiarsi, che cosa vede?

E il suo padrone, senza il cerone, il correttore, il fard, il fondotinta arancione, il bitume per i capelli che non ha... si rende conto di quello che dice?

No, non se ne rendono conto. Non hanno più alcuna molecola di ragione, sono veramente il governo dei fatti, ma fatti malissimo, di sostanze avariate e chissà quali altre schifezze, altrimenti non si spiegherete tanta follia conclamata.

Come fate ancora a votarli e non sentirvi colpevoli, coimputati e favoreggiatori di questa feccia illegale?

 

 

Lucio Galluzzi

 

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