Il 14 luglio nella splendida cornice del vecchio borgo di Saint Rhémy en Bosses avrà luogo lo Jambon Day: un'intera giornata dedicata al VdA Jambon de Bosses DOP.

Il VdA Jambon de Bosses DOP è uno degli emblemi della gastronomia valdostana e quest'anno per la prima volta si è deciso di dedicare una intera giornata per conoscere il re dei Crudi. Infatti, questo prodotto artigianale dalle origini antichissime è arrivato fino ai giorni nostri con le migliorie offerte dalla tecnologia, ma senza sostanziali varianti e solo grazie alla passione della piccola comunità di Saint Rhémy en Bosses.

Proprio in questa occasione sarà aperto al pubblico il prosciuttificio che ha sede nel vecchio borgo e potrà essere visitato durante tutto l'arco del giorno a scadenza stabilita. E' inoltre previsto un servizio navetta gratuito dal parcheggio appositamente predisposto.

La giornata sarà ricca di appuntamenti, dalle sessioni di salatura e sugnatura a quelle di taglio a coltello e dissossamento a degustazioni guidate. 

Gli appuntamenti

All’interno dello prosciuttificio

Sessione di preparazione coscia, salatura e sugnatura (h.10.30 - 14.30)

All’esterno del prosciuttificio

Sessione di disossatura e taglio a coltello (h.11.30 - ogni ora)

All’interno di Casa Cortese

Degustazione di VdA Jambon de Bosses Dop e Fontina (h.11.00 - ogni ora)

Di fronte alla chiesa

Polenta e spezzatino (dalle h. 12.30).

Per gli ospiti che amano le comodità e vogliono gustare questo gioiello di prosciutto in tutta tranquillità posso scegliere l'Hotel Suisse, che per l'occasione ha pensato un menù “dedicato”. Come il VdA Jambon de Bosses DOP, anche l'Hotel Suisse è parte fondamentale di questo antico borgo di frontiera: infatti già Edouard Aubert nel suo libro "La Vallée d'Aoste", edito a Parigi nel 1860, citava "l'ottimo albergo del buon Marcoz" che alla sera del suo arrivo a Saint-Rhémy-en-Bosses, gli preparò "una tavola ricca di piatti abbondanti e ricercati". Agli inizi del '900, il figlio, Anselmo Marcoz - ultimo capitano dei "soldats de la neige" - gestiva l'Hotel Suisse come luogo di ristoro e di sosta per pellegrini e i viandanti diretti al Colle del Gran San Bernardo.

La tradizione di famiglia è continuata nel corso degli anni, oggi la struttura è stata ristrutturata, ma il fascino dell'antica locanda è rimasto intatto, e proprio nella bellissima sala in pietra che guarda il torrente Artevanaz sarà possibile gustare appieno:

il “Piatto del Viandante" (Jambon, fontina e reblec)

e il “Menù del Buon Marcoz" (Jambon con fontina e Jambon alla brace di St. Oyen)

A questo punto, buon jambon a tutti!