Pin It

nonni nipoti

Con una recente sentenza (n 29735 del 2013), la Corte di Cassazione ha stabilito che, in caso di morte per incidente stradale, il responsabile dovrà garantire il risarcimento dei danni ai nonni della vittima, anche se non convivevano con il nipote.

Il caso preso in esame dalla corte riguardava il risarcimento ad un nonno che aveva perso il nipote in un incidente stradale.

L'uomo che guidava la vettura con a bordo il bambino poi deceduto è stato giudicato responsabile per non aver seguito tutte le norme di sicurezza.

La corte si è trovata a decidere tra due opposti principi; il primo affermava che ai nonni non andasse nessun risarcimento per la morte del nipote. Questo orientamento, espresso in alcune sentenze, sosteneva che per aver diritto al risarcimento per la perdita dell'affetto, il nonno dovesse necessariamente coabitare con il nipote.
Solo con la convivenza il legame affettivo che lega nonno e nipote può essere importante e preso in considerazione per un risarcimento. 

L'attuale sentenza, invece, afferma che i nonni abbiano diritto al risarcimento per la morte del nipote anche se non convivevano con lui prima del suo decesso; infatti, nell'attuale società, i rapporti affettivi possono mantenersi anche senza convivere, e questo è reso possibile dalla moderna tecnologia.

Lo stesso vale, afferma la corte, per i genitori che lavorano lontano dalla casa coniugale; anche loro mantengono i rapporti con i figli attraverso internet, e questo, secondo la corte "rende del tutto superflua la compresenza fisica in uno stesso luogo per coltivare un rapporto parentale".

In sostanza, anche i nonni hanno diritto al risarcimento se il nipote muore in un incidente, convivano o meno con lui.

Questa sentenza, come anche altre, riconosce ai nonni della moderna società un ruolo fondamentale per la crescita e il corretto sviluppo dei bambini.

Pin It

Commenti

Potrebbero interessarti

Nessuna connessione internet