ROMA – Italiani, popolo di pedoni. Decine di comuni del nostro Paese aderiscono a “Move week”, settimana europea per la salute e il movimento. Oggi in alcune città si è attuata una rivoluzione. Ascensori fermi poche ore per un’iniziativa promossa dalla “Uisp-Unione Italiana Sport per tutti”, con l’adesione dell’Anci.

Secondo una ricerca condotta dall'Osservatorio Linear dei Servizi, una persona su quattro in Italia si sposta a piedi. Una tendenza in crescita, giustificabile da un lato con l'esigenza di risparmiare i costi di gestione della propria auto, dall'altra con la propensione al wellness e al benessere fisico.

Move Week è l’evento clou della campagna europea NowWeMove lanciata da Isca – International Sport and Culture Association, organizzazione internazionale di promozione dello sport per tutti della quale l’Uisp è capofila in Italia. “Domani – dichiara Roberto Pella, delegato Anci allo sport e alle politiche giovanili – nei luoghi pubblici di molti Comuni, si useranno le scale e non gli ascensori, che verranno fermati per alcune ore. Sarà un modo per riscoprire il proprio corpo come mezzo di mobilità e di autonomia”. “Come Anci – aggiunge – abbiamo aderito con entusiasmo e auspichiamo che con lo stesso entusiasmo aderiscano ancora molti altri Comuni”.

“Con questa iniziativa – dice Vincenzo Manco, presidente nazionale Uisp – lanciamo un messaggio chiaro alle istituzioni europee ed internazionali: il movimento, la pratica sportiva è benessere, qualità della vita, è inclusione sociale, integrazione e convivenza tra popoli e come tale va incentivato da politiche pubbliche specifiche”. Filippo Fossati, presidente Isca Europe dichiara: “Gli ascensori che si fermeranno negli uffici pubblici sono un segnale molto originale che parte dall’Italia e arriva in Europa. Chiediamo di cambiare lo spazio delle nostre città per permettere il passaggio sicuro di chi cammina, corre, va in bici. Ci vogliono leggi, risorse, buon senso”.

Oltre a mezzi ecofriendly come auto elettriche o a basso impatto ambientale e alla evergreen bicicletta, si scopre, secondo la ricerca condotta dall'Osservatorio Linear dei Servizi, che il 10 per cento degli italiani afferma: “Se il luogo da raggiungere dista massimo 10 minuti preferisco andarci a piedi”, un 45 per cento degli intervistati addirittura dichiara che ricorre alle “proprie gambe” per arrivare nei luoghi in città posti a ben 15 minuti, infine bel un 24 per cento afferma di andare sempre a piedi.

Per quanto riguarda i rischi della strada, che sono sempre dietro l'angolo, ben 3 italiani su 4 (75 per cento) ammettono di temere gli attraversamenti pedonali. Di questi il 41 per cento dichiara che raramente o mai le automobili in prossimità di esse si fermano, mentre un 34 per cento afferma che le auto in vista delle strisce rallentano ma si fermano soltanto quando vedono gli “avventurosi pedoni” mettere piede sulle strisce. Inoltre, un 36 per cento degli italiani vorrebbe infatti più vie pedonali nelle proprie città.

Infine, anche nel caso di piccoli spostamenti su scale o in ascensore, è possibile notare come solo il 13 per cento degli intervistati ammette di usare sempre l'ascensore, dato che conferma le spiccate capacità motorie degli italiani. Addirittura 6 italiani su dieci (59 per cento) affermano invece di utilizzarlo solo in caso di dover salire oltre il secondo piano mentre uno “sportivissimo” 14 per cento ammette di usare sempre e solo le scale, indipendentemente dal piano che si deve raggiungere.