Lo strano “destino” di un avvocato foggiano: da "Sovradimensionato rispetto all’incarico da ricoprire" ad “ avvocato più bello d’Italia”!

Tredici anni fa era stato definito “Troppo bravo per quel posto” o meglio, usando il linguaggio della burocrazia, "sovradimensionato", quindi fuori dalla graduatoria.

Per questo motivo, Eugenio Gargiulo, allora avvocato di appena 30 anni, era stato escluso da un concorso per un posto di caposezione del personale dell'azienda municipalizzata per la raccolta dei rifiuti solidi urbani di Foggia.

Quaranta i concorrenti per un solo posto a disposizione. Dei partecipanti, solo 20 ebbero accesso alle prove orali e, di questi, dieci risultarono iscritti nella graduatoria finale. In quella graduatoria Eugenio Gargiulo non c'era.

Il suo nome era invece collocato all'undicesimo posto, senza votazione ma con un asterisco che rimandava alla scritta posta in fondo al foglio, quella che spiegava che per quell'incarico lui era "sovradimensionato".

Vale a dire troppo bravo, come aveva dimostrato sbaragliando il campo degli altri concorrenti: punteggio di dieci decimi per i titoli; prova scritta superata al primo posto con un punteggio di 39/50mi, bis all'orale dove Gargiulo aveva conseguito ancora una volta il massimo del punteggio (50/50mi).

Ebbene tredici anni dopo, il sempre imprevedibile destino ha riportato il giovane legale foggiano , di nuovo, agli onori della cronaca nazionale, in quanto , proclamato, nel primo “goliardico” concorso del genere, svoltosi nelle Marche “l’avvocato più bello d’Italia”.

In questo periodo di concorsi di bellezza, in primis “Miss Italia” ( la cui finale è prevista per il 27 ottobre a Jesolo), si sono svolte selezioni dedicate alle più svariate categorie del genere umano (vedasi ad esempio il Babbo e la Mamma più belli d’Italia) ed anche relative alle più disparate professioni lavorative.

In questo ambito si è inserito il concorso svoltosi, presso la ridente cittadina balneare marchigiana di San Benedetto del Tronto (AP), in un  noto albergo del famoso lungomare , e dedicato alla categoria professionale degli avvocati italiani.

Ed Eugenio Gargiulo, ora 43 enne , e' risultato lui ’' l’avvocato piu' Bello d'Italia 2013''. Si è aggiudicato il titolo della 1° edizione  di tale concorso, sbaragliando la concorrenza di altri 50 procuratori legalialtrettanto avvenenti quando lui, provenienti da varie regioni italiane .

Sportivo, dal fisico possente (é alto 1.82 cm. e pesa 75 kg) e di bella presenza (occhi azzurri e capelli biondi); è sposato da  sei anni con Anna Rita ed è papà di Benedetta Pia, 3 anni e mezzo .

Si definisce un papà premuroso e molto legato alla sua famiglia, e dice "l'ho presa come un gioco, non pensavo proprio di vincere, mi sono divertito molto ed è stata una bella esperienza. Sono contentissimo di essere “l’ avvocato più Bello d'Italia 2013! Ovviamente, dedico la vittoria alla mia famiglia".

Gli avvocati in gara hanno dovuto cimentarsi in varie prove di abilitàper dimostrare di essere dei “super legali” , in primis l’esibire una sciolta fluente parlantina. Ma anche saper cantare, recitare ed avere degli hobby interessanti .

La giuria, composta da cinque “colleghe” , dopo aver superato le iniziali difficoltà di valutazioni, è poi stata quasi unanimemente concorde nel far confluire i voti più alti sul foggiano Eugenio Gargiulo, tra l’altro, già abbastanza noto in Internet per essere stato recentemente proclamato dalla “Google Zeitgeist 2013” , il legale italiano “più cliccato sul web”.

Una gran bella rivincita , quindi, per il giovane avvocato foggiano che , tredici anni fa, subì l’onta di essere escluso da un concorso pubblico perché troppo bravo per quell’incarico da dirigente: oggi è diventato sia il legale italiano più cliccato sul web, che l’avvocato più bello d’Italia!

Quando si dice che l’esser “sovradimensionato” sia inciso nel proprio DNA!!!

Foggia, 06 novembre 2013                                        
Avv. Eugenio Gargiulo

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