Milano, 11 novembre - E' successo a Cormano, nel milanese. Un uomo di 44 anni ha litigato con la sua convivente, una donna quarantenne di nazionalità bulgara; a scatenare la lite motivi di gelosia. Dopo averla picchiata, l'uomo, in uno scatto d'ira irrefrenabile, le ha buttato addosso dell'acqua bollente.

Dopo quest'aggressione, la donna è fuggita andando in strada; una macchina si è fermata a soccorrerla, e sono stati chiamati i carabinieri.
I militari, giunti sul luogo, hanno tentato di catturare l'uomo, che si era barricato in casa minacciando di suicidarsi gettandosi dalla finestra.
Per evitare il folle gesto, sono giunti anche i vigili del fuoco che hanno esteso una scala fino al balcone dell'appartamento dell'uomo.
Entrati in casa, i militari hanno tentato di catturare l'uomo, ma questo all'inizio si opponeva. Poco dopo è stato preso ed arrestato con l'accusa di maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale.
La vittima, invece, è stata ricoverata all'ospedale con gravi ustioni.

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