Washington, 27 dicembre - La Corte d'Appello della Pennsylvania ha annullato la condanna a Monsignor Lynn,

l'Alto Prelato della Chiesa Cattolica degli Stati Uniti, incarcerato con l'accusa di aver nascosto e protetto i preti pedofili.

Secondo le accuse precedenti, Lynn avrebbe permesso ad alcuni preti sospettati di pedofilia di continuare a frequentare dei bambini.

Lynn, infatti, avrebbe consentito ad Edward Avery, un sacerdote reo di aver commesso abusi sui minori e condannato ad pena che va da tre a cinque anni di carcere, di continuare ad esercitare il mandato religioso in una parrocchia.

Il Monsignore, inoltre, avrebbe favorito anche James Brennan, accusato di violenza sessuale.

Secondo la Corte che ha emanato l'ultima sentenza, e che ha ribaltato il giudizio precedente, non ci sono prove certe che attestino la volontà del monsignore di lasciare i bambini soli con i soggetti sospettati di abusi e di continuare ad agevolare la violenza contro le vittime.

Nella sentenza si dichiara che "'non c'erano sufficienti prove per dimostrare che aveva agito con l'intento di facilitare la violenza".

Lynn, che dal 1992 al 2004 ha ricoperto la carica di Segretario dell'Arcidiocesi di Philadelphia, dopo le accuse e la condanna ad una pena di sei anni, è stato scarcerato.

A lui era stato in precedenza affidato il compito di assegnare le cariche delle parrocchie e di condurre delle indagini sugli abusi sessuali che si erano verificati all'interno delle chiese.
Era stato accusato di non aver protetto e tutelato adeguatamente i bambini, ma mai di aver commesso abusi personalmente.

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